Dopo quasi tre anni di pausa, la pluripremiata serie di Apple TV+ con Adam Scott è tornata con la seconda stagione. Scissione è uno degli show più strani mai visti in televisione, ed è proprio questa particolarità a renderlo così figo. Ogni risposta data genera immediatamente nuove domande, creando un gioco mentale continuo per i fan della serie creata da Dan Erickson con la regia di Ben Stiller. Una delle questioni che Severance (questo il titolo originale) sembra deciso a non svelare mai è il periodo esatto in cui è ambientata la storia.
L’estetica retrofuturista del thriller distopico è tanto inquietante quanto la sua trama. L’atmosfera della Lumon Industries richiama volutamente le “backrooms” di Internet, eliminando ogni riferimento temporale preciso, mentre il mondo esterno continua ad avanzare. La procedura medica di “scissione” per separare i ricordi della vita personale dei suoi dipendenti dai loro ricordi lavorativi sembra qualcosa appartenente al futuro. Eppure, i computer della Lumon sembrano usciti direttamente dagli anni ’80. Anche senza una risposta definitiva, Severance lascia comunque diversi indizi sul periodo storico in cui potrebbe essere ambientata.
In che anno è ambientato Scissione?
In Scissione, piccoli indizi suggeriscono l’anno in cui è ambientata la serie. Nella Stagione 1, la patente di Mark mostra una data del 2020, ma non chiarisce se si tratta di emissione o scadenza. Nel primo episodio della Stagione 2, un’edizione del The Kier Chronicle rivela un dettaglio interessante: il numero dell’edizione e l’anno di fondazione del giornale (1893) indicano che l’episodio è ambientato nel 2035, assumendo che il giornale sia pubblicato quotidianamente. Tuttavia, il creatore Dan Erickson ha dichiarato che la serie è ambientata in un’epoca “vagamente contemporanea” e non in un lontano futuro.
Scissione deve dare un senso di atemporalità
Se Scissione è ambientato nel 2035, o in un periodo vicino a quello, perché alcune cose sembrano così obsolete? I computer e le altre tecnologie all’interno della Lumon sembrano provenire dagli anni ’70 o ’80, e con ogni probabilità non dispongono nemmeno di un browser internet. Tuttavia, in altre aree dell’edificio ci sono stampanti 3D, e il computer della guardia di sicurezza (prima che i dipendenti sottoposti a scissione entrino nell’ascensore) sembra un monitor prodotto tra la fine degli anni 2000 e il 2010. Il mondo esterno, invece, è più moderno, anche se tutte le auto sono modelli più vecchi, antecedenti agli anni 2000, e Irving utilizza una cabina telefonica nel secondo episodio. La moda, però, ricorda molto l’epoca attuale, così come l’arredamento della casa di Devon e l’uso di un cellulare con schermo touch da parte di Mark.
Il mondo esterno è volutamente rappresentato come progressista, perché questa è la norma in quell’universo. Ma l’interno della Lumon ha un’estetica retrofuturistica e desolante, progettata per dare ai dipendenti l’impressione di poter sempre progredire, quando in realtà rimangono intrappolati nel tempo.










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