15 anni senza Michael Jackson: 15 ragioni per cui è (ancora) il Re del Pop

Ucciso da dose letale di propofol, l’artista di maggior successo di tutti i tempi ci ha lasciati 15 anni fa: il 25 giugno 2009. Il 29 agosto, successivo, avrebbe compito 51 anni.

Michael Jackson diventerà King of Pop, trentacinque anni fa, la notte dei Soul Train Awards quando, dalle mani dell’amica Elizabeth Taylor, verrà onorato del premio alla carriera con la diva che lo definì «il vero re del pop, del rock e del soul». Alla fine, è stato abbreviato in Re del pop ed è diventato sinonimo stesso hitmaker.

Quindici anni dopo la sua tragica scomparsa, ecco 15 motivi per cui MJ è (ancora) il Re del Pop:

  1. Michael Jackson ha fatto la storia con i suoi fratelli nei Jackson 5 quando, nel 1970, sono diventati il ​​primo gruppo pop ad avere i loro primi quattro singoli al primo posto. Le canzoni erano “I Want You Back”, “I’ll Be There”, “The Love You Save” e “ABC”.
  2. In virtù delle oltre 100 milioni di copie vendute in tutto il mondo, il suo secondo album solista Thriller, pubblicato il 30 novembre 1982, è il più venduto nella storia della musica. Coprodotto con Quincy Jones, il disco è diventato il primo album a generare sette successi nella Top 10 della Billboard Hot 100.
  3. Il suo video musicale Billie Jean del 1983 fu il primo di un artista di colore ad essere trasmesso da Mtv.
  4. Nello stesso anno, Jackson cambiò definitivamente il modo di fare i video musicali quando pubblicò il videoclip di Thriller; un minifilm di 14 minuti diretto da John Landis. Come se non bastasse, il «dietro le quinte» diventò la home video più venduta della storia, sia nel genere musicale sia in quello cinematografico, con vendite superiori alle 10 milioni.
  5. Appartiene a Jacko, il capo più iconico della storia della musica. Stiamo, naturalmente, parlando della giacca rossa indossata nel celeberrimo videoclip battuta all’asta per 1,5 milioni di euro nel 2011.
  6. Nel 1983, in occasione del 25° anniversario della Motown, Jacko entrò nella leggenda mostrando al mondo il Moonwalk: il suo mitologico passo di danza all’indietro.
  7. Jackson ha fatto la storia quando è diventato il primo artista a vincere 8 Grammy in una sola notte (nel 1984 per Thriller). Il bottino del Re del Pop includeva il premio per Album dell’anno.
  8. Nello stesso anno, Michael Jackson è diventata la prima celebrità ad avere due stelle nella stessa categoria sulla Hollywood Walk of Fame. Prima di ricevere una stella discografica come artista solista, si era guadagnato quella come membro dei Jacksons (precedentemente conosciuti come Jackson 5).
  9.  Ad oggi, solo 15 persone hanno ricevuto il prestigioso GRAMMY Legend Award, un premio speciale al merito della Recording Academy che viene assegnato per contributi continui e influenza nel campo della musica. Jackson è diventato il decimo a guadagnarsi questo onore nel 1993. L’ultimo è stato assegnato nel 2003 ai Bee Gees.
  10. History, pubblicato nel 1995, vende 30 milioni di copie nel mondo, rendendolo il doppio album più venduto di tutti i tempi.
  11. Michael è stato inserito per la prima volta nella Rock and Roll Hall of Fame come parte dei Jackson 5 con i suoi fratelli Jackie Jackson, Jermaine Jackson, Marlon Jackson e Tito Jackson. Successivamente è stato inserito come artista solista nel 2001.
  12.  Nella settimana successiva alla sua morte, Michael Jackson è diventato il primo artista a vendere più di 1 milione di brani digitali in una settimana (2,6 milioni di download polverizzati). È diventato anche il primo artista ad avere i tre album più venduti negli Stati Uniti. Due settimane dopo, è diventato il primo artista ad avere sei dei 10 album più venduti.
  13.  Nel 2014, Jackson è diventato il primo artista nella storia a raggiungere la Top 10 della Billboard Hot 100 in cinque decenni diversi, quando “Love Never Felt So Good” (dalla sua pubblicazione postuma, Xscape) ha raggiunto il numero 9.
  14. L’artista più premiato nella storia della musica vanta, tra gli altri 40 Guinness World Records, 40 Billboard Awards, 15 Grammys e 26 American Music Awards.
  15. Personaggio famoso più impegnato del mondo, avendo sostenuto 39 diverse associazioni di beneficenza, il Re del Pop è tutt’ora imbattuto (anche in ambito umanitario).

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