Finalmente l’alba, il nuovo film di Costanzo riporta a galla uno dei più celebri «cold case» della storia italiana

La cinecittà dell’era peplum, Lily James, Joe Keery da Stranger Things e un delitto rimasto senza colpevoli. Finalmente l’alba è il nuovo film di Saverio Costanzo, figlio del compianto Maurizio e regista de L’amica geniale, in Concorso a Venezia 80. Interpretato tra gli altri anche da Alba Rohrwacher, compagna del regista, l’esordiente Rebecca Antonaci e da Willem Dafoe il film ribattezzato la Babylon all’italiana (Chazelle presiede la giuria) arriverà nelle sale dal 14 dicembre 2023.

Finalmente l’alba è il viaggio di formazione dell’attrice in erba Mimosa nella cosiddetta Hollywood sul Tevere, la notte prima dell’omicidio della ventunenne Wilma Montesi. Aspirante stella del cinema il cui cadavere seminudo venne ritrovato a Torvaianica, la mattina dell’11 aprile 1953. Primo caso di omicidio di una giovane donna, suscitò un grande clamore mediatico a causa del coinvolgimento di numerosi personaggi di spicco nelle indagini, tra questi Piero Piccioni (interpretato da Gabriele Falsetta), noto musicista jazz, fidanzato di Alida Valli e figlio di Attilio Piccioni, Vicepresidente del Consiglio, Ministro degli Esteri e fra i massimi esponenti della Democrazia Cristiana. 70 anni dopo, il delitto della Montesi è considerato ancora un caso irrisolto.

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