Debutta oggi in Italia su Netflix, Bodyguard: la serie della BBC più vista negli ultimi dieci anni. Protagonista, l’inglese Richard Madden nel ruolo che, finalmente, vi farà dimenticare Robb Stark de Il Trono di Spade. Creata da Jed Mercurio, ex ufficiale della Royal Air Force, il thriller politico segue le vicende del sergente David Budd, un ex veterano di guerra affetto dalla sindrome da stress postraumatico che viene assegnato alla protezione della conservatrice Julia Montague (Keeley Hawes), ministro dell’interno britannico. La nuova serie che ha stracciato, in patria, ogni record si appresta a rimpiazzare l’americana Homeland che si concluderà con l’ottava stagione, prevista, nel giugno 2019. Ecco, 4 ragioni per cui Bodyguard è la nuova Homeland.
- Perché, come Homeland, Bodyguard si presenta come un classico dramma a sfondo politico per poi giocare sulla suspence, accompagnata a colpi di scena ben assestati
- L’antagonista è, ancora una volta, il terrorismo islamico ma su suolo britannico.
- Budd, col suo fardello psicologico, è la versione maschile di Carrie Mathison: l’agente della CIA affetta da disturbo bipolare interpretata da Claire Danes.
- Perché, Budd e Julia sono i nuovi Carrie a Brody.














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