- Il team di artigiani guidati dalla costumista Jaqueline Durran ha usato tessuti provenienti dal commercio equo e solidale per realizzare abiti che fossero anche ecosostenibili. Rispetto al classico d’animazione del 1991, l’abito-grembiule blu di Emma Watson è più grunge e meno romantico rispetto all’originale: la Bella in carne ed ossa indossa stivaletti e non ballerine e porta degli strofinacci da cucina in vita utilizzati anche come sacche al posto del cestino. Anche l’acconciatura è diversa: mentre la Belle del cartone animato porta un raccolto morbido ma ordinato con un fiocco blu, l’attrice ha i capelli sciolti e scompigliati.
- Per ricreare l’iconico yellow ball gown sono stati utilizzati 54 metri di organza in seta tinta di giallo. Sull’abito sono stati applicati 2160 cristalli Swarovski e una filigrana di foglie d’oro in un motivo che riprende il pavimento Rococò della sala da ballo. Per rendere i movimenti di Emma Watson più fluidi, l’abito non ha né corsetto né crinoline. Rispetto alla Belle del cartone animato, l’attrice non indossa i lunghi guanti.
- L’abito giallo del live action è stato influenzato da un modello maestoso simile a quello di Maria Antonietta (incarnata sullo schermo da Kirsten Dunst).












