Moonlight è stato consegnato alla storia del cinema come l’anti-La La Land: l’outsider che ha fatto sgambetto al superfavorito musical vincendo, con doppio colpo di scena, l’Oscar per il miglior film dell’anno (e un altro paio di statuette). Basato sull’opera teatrale di Alvin McCraney, il film di Barry Jenkins (che ha iniziato la sua corsa con 8 nomination) è un romanzo di formazione: le tre età di un ragazzo nero, gay, cresciuto in un ghetto di Miami. Da Boyhood a Stand by Me fino a I 400 colpi, sfoglia la gallery dei «coming of age» movies…










Pingback: Perchè, Oppenheimer non vincerà l’Oscar al miglior film (e come mai Nolan non è l’erede di Kubrick) | Scarlet Boulevard