In sala c’è l’horror che ha spodestato Suicide Squad dalla vetta del box office americano, a fronte di un budget di appena 10 milioni di dollari contro i 175 del colosso-Marvel. Dietro la macchia da presa, il pupillo di Sam Raimi: l’uruguaiano Fede Alvarez. Ecco, quello che c’è da sapere sul film-rivelazione di settembre.
- Negli States, il film ha incassato 87 milioni di dollari a fronte di un budget di 9.9 milioni. La trama: tre ladruncoli s’infiltrano nella casa di un non vedente per derubarlo. Quello che in apparenza sembrerebbe un gioco da ragazzi si rivela una lotta per la sopravvivenza. Riusciranno i giovani delinquenti a scampare alla furia cieca di quell’uomo tutt’altro che indifeso?
- Man in The Dark, il cui titolo originale è Don’t Breathe (Non respirare), è un horror movie a metà fra il genere home invasion e lo slasher.
- Il film, originariamente, avrebbe dovuto intitolarsi “A Man in the Dark.”
- Per calarsi nei panni de “il cieco”, Stephen Lang, ha indossato lenti a contatto che limitavano fortemente la sua visione, soprattutto, in condizioni di scarsa luce.
- Il cane è stato interpretato da tre Rottweiler diversi: Athos, Astor, e Nomad.
- Dylan Minnette (Alex) e Daniel Zovatto (Money) erano, precedentemente, apparsi insieme in un episodio di Agents of S.H.I.E.L.D. (2013-).
- Come nel remake de La Casa (2013) si può notare una bandiera del Club Atlético Peñarol, la squadra uruguayana di calcio per cui fa il tifo il regista Álvarez.
- Stephen Lang pronuncia, solante, tredici frasi in tutto il film.
- La combinazione di sicurezza del cieco, 2978, è in realtà il compleanno di Alvarez (9 febbraio 1978).
- L’attrice Jane Levy (che presto vedremo nel nuovo Twin Peaks) rivela la sua peggiore paura: “Quando dormo a casa da sola sono, sempre, convinta che qualcuno è in agguato dietro i cespugli. E quando ho paura, nella vita reale, mi paralizzo e rimango senza fiato.”




















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