Robert Zemeckis, verso l’infinito e oltre

Ieri, il suo Marty McFly si è lanciato dal 1985: oggi, Joseph Gordon-Levitt rimane sospeso per lui a 415 metri d’altezza in The Walk (in sala). Robert Zemeckis è lo Steve Jobs con la macchina da presa: il visionario del millennio passato proiettato nel futuro. Aveva previsto il 2015 trent’anni prima, l’ossessione per la chirurgia estetica ne La morte ti fa bella (1992), è stato pioniere dell’interazione fra attori e cartoni animati in Chi ha incastrato Roger Rabbit (1988) – in un mondo dove Topolino e Bugs Bunny coesistono alla perfezione – e ha fatto di un ritardato una rockstar. Ora, dopo oltre quarant’anni di carriera, il regista premio Oscar per Forrest Gump, si cimenta nel suo primo biopic raccontando la passeggiata nel cielo del funambolo Philippe Petit che, il 7 agosto 1974, attraversò le Torri Gemelle del World Trade Center su un cavo d’acciaio senza alcuna protezione. Ecco, la mia Zemeckis top 10: siete d’accordo?

Guarda anche:Le Ali della Libertà 20° Anniversario: I migliori e i peggiori cine-adattamenti di Stephen King

Guarda anche:Breakfast Club 30th Anniversary: Le teen “brat pack” comedy di John Hughes

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...