55 anni fa (il 18 settembre 1965) andava in onda, sulla NBC, l’episodio pilota della sitcom da “le mille e una notte” con Barbara Eden “Genie In A Bottle” che fa “puff” nel cuore dell’astronauta Larry Hagman. La serie (titolo originale I Dream of Jeannie) fu creata da Sidney Sheldon in risposta al boom di ascolti riscontrato sul network ABC dal telefilm Vita da strega. Sbirciamo dentro la bottiglia magica di Jeannie: dal costume cesurato con ombelico in vista all’iconico completino-harem in mostra allo Smithsonian, dal Bourbon “mascherato” in prodigiosa lampada di Aladino al suo confortevole interno che, in realtà, era un set costruito nel teatro di posa…
- I primi 30 episodi? Un tuffo nel passato… rigorosamente in bianco e nero! Poi, zac, come per magia, la serie si accende a tutto colore. E la sigla? Un piccolo capolavoro a cartoni animati firmato nientemeno che da Friz Freleng, il genio premio Oscar che ha dato vita alle avventure scatenate dei Looney Tunes e delle Merrie Melodies.
- Il creatore Sheldon voleva una ragazza bruna, esotica, per la parte di Jeannie ma alla fine decise di scegliere Barbara Eden. Per la parte del protagonista maschile, il maggiore Anthony Nelson astronauta della NASA, fu considerato Robert Conrad ma gli fu preferito Larry Hagman (il futuro J.R. di Dallas).
- Durante la prima stagione, sorpresa! Barbara Eden scopre di essere incinta. Spaventata, corre da Sheldon convinta che l’avrebbero fatta sparire con un puff!… invece no! La soluzione geniale? Coprirla con montagne di veli e stoffe svolazzanti, trasformando la gravidanza in un vero e proprio effetto speciale “magico” del primo anno dello show.
- Il costume originale era verde smeraldo ma fece subito scandalo! Perché? L’ombelico di Barbara era lì, in bella vista, e la censura dell’epoca non la prese affatto bene. Risultato: addio pancino scoperto, e via di ritocchi strategici al look della nostra genie in a bottle!
- L’iconico completino rosa è in mostra allo Smithsonian di Washington, DC.
- La magica bottiglia color viola (l’originale verde fu pitturata con foglie in oro) era, in realtà, il contenitore natalizio e in edizione limitata del whiskey Bourbon “Beam’s Choice” del 1964, disegnata da Roy Kramer per la Wheaton Bottle Company.
- Durante la prima stagione in bianco e nero, l’effetto “pink smoke” era pura magia: fumo fluttuante sovrapposto all’animazione. Poi arrivarono i colori… e con loro il fumo scenico vero! Solo che i prodotti chimici erano così aggressivi che corrodeva le bottiglie. Così, nel corso della serie, ne andarono distrutte ben 12, come se ogni genio avesse il suo piccolo dramma da set!
- L’interno della famosa bottiglia? Niente magia reale… era un vero e proprio set costruito in un teatro di posa!
- E per entrare, Barbara Eden doveva arrampicarsi con una scala, come se stesse per fare un tuffo nel mondo delle meraviglie.
- Nel periodo 1973-75, Hanna-Barbera produssero una versione animata della serie.
- La serie tv, Streghe omaggiò la famosa sitcom nell’episodio della sesta stagione, “I Dream of Phoebe”.




















