Ascesa e declino di Jordan Belfort. Miliardario, cocainomane e genio dell’alta finanza nella New York degli anni ’90.

Quei bravi ragazzi a Wall Street approderanno on demand su Netflix a dicembre. Per vederlo sulla piattaforma Sky Italia dovremmo, però, attendere il 2015. Nel frattempo, 10 dritte sul capolavoro finanziario di Martin Scorsese.

1 Il film è l’adattamento dell’omonima autobiografia di Jordan Belfort: uno dei broker di maggior successo nella storia di Wall Street, incriminato nel 1998 per frode e riciclaggio di denaro. Condannato a rimborsare una cifra pari a 110 milioni di dollari alle vittime di truffa, ha scontato 22 mesi di reclusione in un carcere federale. Oggi, il guru del business è un motivatore multimilionario. Il suo ultimo workshop tenutosi a Londra è stato criticato per speculazione di luoghi comuni. Belfort compare in un cameo nella scena finale del film.
La pellicola segna la quinta collaborazione tra Scorsese e il novello De Niro dopo Gangs of New York, The Aviator, The Departed e Shutter Island. È stato Leo a persuadere Martin a girare il biopic, dopo aver letto l’autobiografia di Jordan diventandone ossessionato.

2 Scorsese avrebbe dovuto girarlo prima di Shutter Island, ma la produzione dell’adattamento cinematografico sembrò essersi paralizzata. Ridley Scott era candidato come possibile sostituto alla regia.

3 Durante il primo giorno di riprese, DiCaprio ha rischiato di essere investito da un’auto della produzione per la rottura del manico della valigetta che portava con sé.

4 Il direttore della fotografia Rodrigo Prieto ha scelto di girare la pellicola in maniera ibrida con abbondante uso di CGI, ricreando le ambientazioni con la computer grafica dopo aver fatto simulare agli attori le scene sul green screen.

…dopo alcune riprese aeree su una spiaggia sono stati tolti gli alberi dietro la villa e sono state ricostruite le abitazioni adiacenti.

5 L’allucinante rito d’iniziazione che il guru del brokeraggio Matthew McConaughey usa per tenere a battesimo il pupillo Jordan Belfort è frutto di un’idea di Leo usata come mantra attoriale. Si tratta di una serie di gesti meditativi suggeriti da DiCaprio a Scorsese.

6 Per il ruolo di Margot Robbie furono considerate Blake Lively, Rosie Huntington-Whiteley, Teresa Palmer e Amber Heard.

8 Durante l’amplesso tra lenzuola di banconote, Margot Robbie si è ferita alla schiena graffiandosi con gli spigoli dei finti contanti. Sul set, l’attrice ha schiaffeggiato DiCaprio più violentemente di quanto non volesse, beccandosi un “Vaffanculo” dalla star.

9 Jonah Hill ha indossato un pene protesico nella scena della masturbazione al party. Le reazioni sbigottite degli attori nel vederlo smutandato sono autentiche.














