Perché i poteri di mutaforma di Pennywise rendono It: Welcome to Derry più terrificante

Tutto comincia con un palloncino rosso. Ambientata nel 1962, It: Welcome to Derry esplora le origini del male che infesterà la cittadina di Derry, rivelando la nascita di Pennywise, il mutaforma che si nutre di paura. Diretto da Andy Muschietti e prodotto con la sorella Barbara, il prequel si ispira al romanzo di Stephen King e al suo universo oscuro. I Muschietti spiegano che Pennywise apparirà di rado, proprio per mantenerne l’imprevedibilità e il terrore. L’orrore, dicono, vive nell’attesa: nel non sapere quando e dove il clown colpirà.

Together, il finale del body horror con Allison Brie e Dave Franco (spiegato)

C’è chi dice che l’amore sia un legame invisibile, un filo rosso che unisce due anime. Nel caso di Together, il filo è fatto di carne, tendini e liquidi corporei. Il film d’esordio di Michael Shanks, venduto a Neon per l’esorbitante cifra di 17 milioni di dollari dopo il trionfo a Sundance, è una lettera d’amore scritta con sangue coagulato e umorismo nero, un’analisi viscerale (in tutti i sensi) della dipendenza affettiva trasformata in incubo fisico.

La doppia vita di Ed Gein: babysitter di giorno e killer efferato di notte

Al centro della trama di Monsters 3 c’è la sconvolgente storia vera del serial killer Ed Gein, Il macellaio di Plainfield che ha ispirato gli psicopatici più iconici di Hollywood. Pochi immaginerebbero che Gein, destinato a diventare uno dei criminali più agghiaccianti d’America, negli anni ’40 e ’50 si mantenesse come tuttofare e babysitter di fiducia nel Wisconsin.