I peccatori, se ami il film candidato a 16 Oscar dovresti recuperare questo cult vampiresco di 29 anni fa

I peccatori, il period horror di Ryan Coogler (Creed e Black Panther), domina la corsa agli Oscar con la cifra record di 16 candidature. Il regista torna a collaborare con Michael B. Jordan, che interpreta i fratelli gemelli Smoke e Stack. Ambientato nel Mississippi dell’era Jim Crow, il film mescola conflitti personali, miti provenienti da tutto il mondo e un’originale ambientazione vampiresca. Tra le ispirazioni di Coogler c’è il cult anni ’90 Dal tramonto all’alba, firmato da Robert Rodriguez e Quentin Tarantino.

L’horror conquista gli Oscar (e noi urliamo di gioia)

Nel 2026, anno in cui l’horror celebra un secolo, l’Academy sembra essersi finalmente presa il virus del genere tutto sangue e frattaglie. Sinners, il dramma vampiresco ambientato nel Mississippi degli anni ’30, guida la corsa con la cifra record di 16 candidature agli Oscar. Ma non è da solo…

Tutti i 10 film di Paul Thomas Anderson, dal peggiore al migliore

Paul Thomas Anderson ha raggiunto un enorme successo globale con Una battaglia dopo l’altra. Il film ha ottenuto 9 candidature ai Golden Globe 2026, il numero più alto dell’edizione, e ha stabilito un record alla 32ª edizione degli Actor Awards con 13 nomination. È considerato uno dei migliori film degli anni 2020 e del XXI secolo. PTA è l’unico regista ad aver vinto il premio per la miglior regia a Cannes, Berlino e Venezia e si è distinto per la capacità di passare con naturalezza tra generi e stili molto diversi.

Che cos’è l’Upside Down? Il wormhole in Stranger Things 5 spiegato

Dopo quasi un decennio di misteri, Stranger Things offre finalmente ai fan una spiegazione definitiva sull’enigmatico Upside Down, da sempre considerato una versione parallela e corrotta di Hawkins, popolata da mostri, liane letali ed entità malvagie come il Mind Flayer e Vecna. Gli episodi conclusivi svelano finalmente uno dei segreti più a lungo custoditi dai creatori Matt e Ross Duffer: l’Upside Down non è mai stato un semplice universo parallelo, ma un wormhole verso un’altra dimensione. Una rivelazione che cambia radicalmente la percezione dell’intera saga horror sci-fi e rende la minaccia più reale e pericolosa che mai. L’epico finale della serie Netflix sarà disponibile il 1º gennaio 2026, alle 2 del mattino, ora italiana.

Il silenzio degli innocenti, 10 succulenti retroscena

Il 30 gennaio 1991 approdava nei cinema Il silenzio degli innocenti. Il capolavoro di Jonathan Demme con Anthony Hopkins e Jodie Foster. Tratto sull’omonimo best-seller di Thomas Harris, diventerà il terzo titolo dopo Accadde una notte e Qualcuno volò sul nido del cuculo, ad aggiudicarsi i cinque Oscar più importanti: miglior film, miglior regia, miglior attore, miglior attrice e sceneggiatura di Ted Tally. Il primo (e finora unico) film horror a vincere i Big Five, Il silenzio degli innocenti segue Clarice Starling, giovane agente dell’FBI, incaricata di intervistare il brillante e pericoloso serial killer Hannibal Lecter per ottenere aiuto nella cattura di “Buffalo Bill”. Tra i due nasce un teso gioco psicologico, mentre Clarice affronta i propri traumi per fermare l’assassino prima che colpisca ancora. Ecco, 10 succulente curiosità…

Cosa ne pensa davvero Stephen King dell’adattamento di Misery di Rob Reiner

Pochi cineasti hollywoodiani hanno attraversato i generi con la naturalezza e l’intelligenza di Rob Reiner. Questa libertà creativa trova una delle sue espressioni più affascinanti negli adattamenti di due opere radicalmente diverse di Stephen King: Stand by Me e Misery. Due mondi lontanissimi, eppure uniti dalla stessa sensibilità registica. Se Stand by Me riesce addirittura a superare in potenza emotiva la novella originale, Misery si impone come uno dei thriller psicologici più memorabili degli anni ’90 — e non solo nel panorama kinghiano.