10 interpretazioni iconiche snobbate agli Oscar

Gli Oscar riflettono spesso il gusto e le preferenze del momento più che il vero valore storico dei film. Per questo alcune grandi interpretazioni vengono ignorate perché non rientrano nei criteri dominanti dell’epoca. Con il tempo, però, molte di queste esclusioni diventano evidenti e mostrano che il premio non sempre riconosce le performance più significative. Ecco, quindi la classifica delle 10 interpretazioni più iconiche snobbate dall’Academy.

Sanremo 2026: le canzoni più ascoltate e vendute tra streaming, radio e social

Il Festival di Sanremo 2026 ha confermato ancora una volta quanto la gara dell’Ariston sia anche una sfida di streaming, vendite e viralità sui social. Dopo la vittoria di Sal Da Vinci con Per sempre sì, i numeri raccontano una storia diversa: alcune canzoni stanno dominando su Spotify, Apple Music, YouTube e radio.

The Romantic: tutte le 9 canzoni del nuovo album di Bruno Mars, classificate

Dopo una lunga attesa — cinque anni dal progetto An Evening with Silk Sonic con Anderson Paak e dieci anni dal suo ultimo album solista 24K Magic — Bruno Mars torna con il nuovo album The Romantic.
Il disco contiene nove brani ed è una raccolta di canzoni d’amore fortemente ispirate al soul degli anni ’70 e ’80, con influenze di Philly soul, quiet storm e anche un tocco di Latin rock. L’album arriva già con una hit al n.1 della classifica Billboard Hot 100: I Just Might.

Triangle Of Sadness, il finale spiegato

L’analisi del finale ambiguo di Triangle of Sadness, capolavoro satirico del regista svedese Ruben Östlund, al suo debutto in lingua inglese. Il film segue una coppia di celebrità durante una crociera di lusso, dove gli ospiti più facoltosi si ritrovano bloccati su un’isola, costretti a lottare per la sopravvivenza. Vincitore della Palma d’Oro a Festival di Cannes 2022, il film ha ottenuto tre nomination agli Oscar: Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura Originale.

Come sono state girate le scene S&M in 9 settimane e ½

Impossibile dimenticare l’iconico striptease di Kim Basinger sulle bollenti note di You Can Leave Your Hat On di Joe Cocker. Uscito nel 1986, 9 settimane e ½ è uno dei titoli di punta del cinema erotico degli anni Ottanta. Diretto da Adrian Lyne e interpretato da Basinger accanto a Mickey Rourke, il film è diventato nel tempo un vero e proprio cult, ricordato soprattutto per le sue scene S&M.

Le migliori interpretazioni di Jessie Buckley

Se avete la sensazione che Jessie Buckley sia ovunque, tranquilli: non è un’impressione, è proprio così. Tra una standing ovation e l’altra per Hamnet – performance definita già iconica e con profumo di Oscar nell’aria – e l’hype alle stelle per The Bride, l’attrice irlandese sta conquistando red carpet e prime pagine senza perdere un colpo. Da promessa del cinema indie a protagonista assoluta della stagione dei premi, Buckley ha costruito una carriera a colpi di scelte coraggiose e interpretazioni che ti restano addosso. Madre devastata dal dolore? Ribelle punk fuori dagli schemi? Donna sull’orlo di una crisi esistenziale? Lei non interpreta: si tuffa a capofitto, anima e corpo.

Tutti i vincitori degli Actor Awards 2026 (sì, i Sag Awards adesso si chiamano così)

Il 1° marzo a Los Angeles si è tenuta la 32ª edizione degli Actor Awards (ex SAG Awards), condotta da Kristen Bell e trasmessa da Netflix. Tra le serie ha trionfato The Studio, produzione Apple+ di Seth Rogen. Al cinema si è imposto Sinners – I peccatori, con Michael B. Jordan premiato come Miglior attore protagonista, mentre Jessie Buckley ha vinto come Migliore attrice per Hamnet di Chloé Zhao. In TV doppio riconoscimento per The Pitt, mentre Owen Cooper è stato premiato per la miniserie Adolescence.