Only Murders in the Building 5 è stato girato nella casa de Il Padrino

Only Murders in the Building porta la mafia… a Staten Island! Il maldestro trio investigativo composto da Charles, Oliver e Mabel (rispettivamente Steve Martin, Martin Short e Selena Gomez) torna in azione trascinando i fan del true crime in una nuova indagine. La quinta stagione della serie mystery ha fatto un colpo da maestro: girare nella leggendaria casa del Padrino.

Strega per amore, 10 magiche curiosità sulla sitcom anni ’60

60 anni fa, Barbara Eden apparve con un «puff!»  nella vita dell’astronauta Larry Hagman nella sitcom da le mille e una notte targata Nbc. Creata da Sidney Sheldon, in risposta al boom di ascolti di ABC per Vita da strega, I Dream of Jeannie (questo il titolo originale) racconta la storia del Maggiore Nelson che libera per caso la splendida Jeannie da una bottiglia magica. Da quel momento la sua routine si trasforma in un vortice di incantesimi, guai e risate. Dall’ombelico censurato della sexy protagonista alla bottiglia di Bourbon travestita in prodigiosa lampada dei desideri. Ecco, 10 magiche curiosità sulla sitcom anni ’60.

Boardwalk Empire, lo sapevi che?

La monumentale serie tv, vincitrice di 20 Premi Emmy e di 2 Golden Globe, celebra 15 anni. Creata da Terence Winter per Hbo, Boardwalk Empire è andata in onda per 5 stagioni tra sfarzo e sangue. Ambientata ad Atlantic City durante il proibizionismo, il period drama trae ispirazione dal saggio Boardwalk Empire: The Birth, High Times, and Corruption of Atlantic City di Nelson Johnson, a sua volta ispirato dalla vita di Enoch L. Johnson, politico e criminale del tempo interpretato da un superbo Steve Buscemi. L’episodio pilota è stato diretto da Martin Scorsese, che ha prodotto la serie assieme a Winter e all’attore Mark Wahlberg. Ecco, alcune curiosità sull’acclamata serie.

Addio a Robert Redford, il divo che trasformò Hollywood

Robert Redford è morto all’età di 89 anni nella sua casa di Sundance, nello Utah. Si è spento nel sonno, circondato dall’affetto della moglie Sibylle Szaggars, con cui era sposato dal 2009, e dei suoi cari. La notizia della sua scomparsa ha fatto rapidamente il giro del mondo, suscitando commozione non solo tra gli appassionati di cinema, ma anche tra chi ha sempre visto in lui un punto di riferimento culturale, etico e ambientale.

TIFF 2024, trionfa Chloé Zhao

Il People’s Choice Award 2025 del Toronto International Film Festival è stato vinto da Hamnet di Chloé Zhao, subito candidato tra i favoriti agli Oscar. Tratto dal romanzo di Maggie O’Farrell, il film racconta la perdita del figlio di Shakespeare, con interpretazioni intense di Paul Mescal e Jessie Buckley. È una storia intima e universale che esplora dolore e arte, mostrando come da una tragedia possa nascere un capolavoro. Per Zhao si tratta di una nuova consacrazione, dopo il trionfo di Nomadland nel 2020. Hamnet si impone così come uno dei film più emozionanti e attesi dell’anno.

Perché David Bowie voleva essere ricordato per Scary Monsters

Dietro ogni momento iconico di David Bowie – dal fulmine di Aladdin Sane al solo di Moonage Daydream – c’era fatica, caos e dedizione. La sua carriera non fu un successo immediato: i primi singoli e album ottennero risultati modesti, e solo con Scary Monsters (And Super Creeps) Bowie trovò il tempo, le risorse e la lucidità per realizzare un capolavoro. Registrato tra New York e Londra con la collaborazione di Tony Visconti e della “dream team” degli anni ’70, l’album cattura la sua capacità di unire influenze bizzarre in una creatività straordinaria. Brani come Ashes to Ashes e Teenage Wildlife mostrano la sua visione innovativa e la psicologia dei personaggi. Pubblicato 45 anni fa, Scary Monsters è considerato uno dei vertici della sua carriera e un simbolo del suono degli anni ’80.

Quei Bravi Ragazzi, 10 curiosità su uno dei più grandi gangster movie di sempre

Il 12 settembre 1990 arrivava in sala Quei Bravi Ragazzi, consacrato come uno dei migliori gangster-movie di sempre. Martin Scorsese trasformò la vera storia di Henry Hill in un capolavoro intramontabile, fatto di violenza, ironia e stile. Memorabile la scena del “Buffo come?”, improvvisata da Joe Pesci dopo un incontro reale con un mafioso, così come la scelta di Al Pacino che rifiutò il ruolo di Jimmy poi affidato a Robert De Niro. Dal guardaroba curatissimo per Ray Liotta ai 5000 dollari veri usati da De Niro sul set, ogni dettaglio ha reso Goodfellas leggenda. Un film, una grande lezione di cinema.