Quanti anni hanno gli attori e i personaggi di Stranger Things nella Stagione 5?

Le giovani star di Stranger Things sono oggi molto più grandi rispetto ai loro personaggi, a causa della lunga distanza tra una stagione e l’altra. La stagione 5, volume 1, uscita dopo tre anni di attesa, è stata accolta molto bene da critica e pubblico, soprattutto perché chiarisce finalmente i piani di del terribile Vecna. Tuttavia, il tempo reale trascorso (nove anni) crea un forte divario tra l’età degli attori e quella dei personaggi, dato che nella storia sono passati solo quattro anni dal 1983 al 1987.

The Beast in Me è tratto da un caso di true crime?

Nella nuova serie thriller Netflix, Matthew Rhys interpreta Nile Jarvis: un ricco magnate immobiliare tanto affascinante quanto pericoloso, con un passato avvolto nel mistero. I fan hanno notato delle somiglianze con Robert Durst, l’erede immobiliare di Manhattan la cui moglie, Kathleen McCormack, scomparve misteriosamente nel 1982. La sua storia ha già ispirato altre opere: il film del 2010 Love & Secrets, con Ryan Gosling e Kirsten Dunst, ha preso spunto dalla vita di Durst, e la serie premiata agli Emmy The Jinx ha raccontato la sua vicenda attraverso due stagioni.

Perché la miniserie originale di It in realtà non è così bella

Il romanzo It di Stephen King è considerato una delle sue opere più spaventose grazie alla figura iconica di Pennywise. La miniserie tv del 1990, però, viene spesso sopravvalutata. Infatti, è così radicata nella cultura pop che molti considerano il film di Andy Muschietti un remake. In realtà la miniserie, andata in onda in due parti, è un adattamento debole e melodrammatico, rilevante solo grazie al potente materiale di partenza.

The Beast in Me, guida ai personaggi della serie mystery thriller Netflix

Claire Danes è la protagonista della nuova serie thriller mystery di Netflix, The Beast in Me, in arrivo il 13 novembre 2025. La miniserie in otto episodi segue Aggie Wiggs, autrice in crisi dopo la morte del figlio, che trova ispirazione per un nuovo romanzo investigando il misterioso passato del suo nuovo vicino. Con un ritmo serrato e sfumature hitchcockiane, la serie presenta un cast internazionale di alto livello.

7 serie tv considerate le peggiori mai realizzate

Creare una serie TV è difficile, farla bene sembra un talento raro. Ryan Murphy e Kim Kardashian affrontano critiche feroci per il loro legal drama con Niecy Nash-Betts e Naomi Watts, passato alla storia come disastro televisivo. Da USA Today a The Guardian, fino al 0% su Rotten Tomatoes, All’s Fair è diventata un flop leggendario. Non è l’unica a meritarsi questo titolo, ma resta tra le più tragiche da guardare.

All Her Fault, il devastante finale della serie mystery thriller spiegato

All Her Fault è la nuova serie thriller psicologica su Sky e NOW, tratta dal bestseller di Andrea Mara. Protagonista e produttrice è Sarah Snook, affiancata da Dakota Fanning e Jake Lacy. Creata da Megan Gallagher e prodotta da Carnival Films, la serie conta otto episodi diretti da Minkie Spiro e Kate Dennis. La trama segue Marissa Irvine, una madre che scopre con orrore la scomparsa del figlio Milo dopo un playdate. La sua ricerca disperata svela segreti, menzogne e ossessioni nascosti dietro la facciata di una comunità perfetta. Un racconto di suspense e inganno che esplora quanto l’amore possa trasformarsi in pericolo.

Wonder Woman, 10 curiosità sulla serie culto

Basata sui fumetti DC Comics creati da William Moulton Marston, Wonder Woman è la serie televisiva che rese celebre Lynda Carter negli anni Settanta. La prima parte, prodotta dalla ABC e trasmessa tra il 1975 e il 1977, è ambientata durante la Seconda guerra mondiale e segue Diana Prince nella lotta contro i nazisti. La seconda, The New Adventures of Wonder Woman, prodotta dalla CBS tra il 1977 e il 1979, sposta l’azione negli anni Settanta. Icona di forza e indipendenza, la serie ha consacrato Wonder Woman come simbolo del femminismo e della giustizia, lasciando un’eredità culturale indelebile.

Cosa aspettarsi da Pluribus, la nuova serie di Vince Gilligan (creatore di Breaking Bad)

Pluribus, la nuova serie Apple TV di Vince Gilligan con Rhea Seehorn, racconta un’apocalisse insolita: il mondo finisce, ma tutti sono incredibilmente felici — tranne la scrittrice Carol Sturka. In un’atmosfera surreale e inquieta, Carol cerca di capire perché solo lei sembra immune a questa felicità collettiva. Gilligan, dopo Breaking Bad e Better Call Saul, torna alla fantascienza con una storia che unisce ironia, dolore e riflessione sul senso della felicità. Girata tra New Mexico e Canarie, la serie è un viaggio psicologico e visivo nell’animo umano.