Finché morte non ci separi 2, il finale del sequel del cult horror con Samara Weaving spiegato

Un altro nascondino mortale fa da sfondo alla trama di Finché morte non ci separi 2, con Grace (Samara Weaving) coinvolta in un nuovo finale esplosivo e sanguinoso. Riprendendo subito dopo la conclusione dell’horror del 2019, il sequel segue la sposa mentre lei e sua sorella Faith (Kathryn Newton) vengono rapite dall’Alto Consiglio di Le Bail, come parte di una prova per stabilire quale famiglia sotto il dominio del diavolo conquisterà il Seggio Supremo.

Michael: il cast del biopic su Michael Jackson a confronto con le loro controparti reali

Michael — il biopic Lionsgate su Michael Jackson — è finalmente realtà dopo anni di attesa, rumor e speculazioni su quando Hollywood avrebbe osato raccontare la storia di uno degli artisti più iconici, rivoluzionari e controversi di sempre. Alla regia c’è Antoine Fuqua, mentre a dare volto al Re del Pop è Jaafar Jackson, suo nipote nella vita reale, in una scelta che già da sola ha fatto parlare il mondo. Accanto a lui troviamo un cast stellare: Miles Teller è l’avvocato John Branca, Colman Domingo il padre Joe Jackson, Nia Long è Katherine Jackson e Jessica Sula veste i panni di LaToya. E ora tocca a voi: questo cast è all’altezza dei personaggi mitologici che interpreta?

La Mummia di Lee Cronin non è un horror con Brendan Fraser. È molto più maledetto

A due settimane dall’uscita del nuovo film su La Mummia, tratto dalla storia originale di Nina Wilcox Putnam e Richard Schayer, l’account ufficiale di Blumhouse ha pubblicato ripetuti messaggi per chiarire che Brendan Fraser non appare nell’ultima versione, smentendo le speculazioni legate al blockbuster del 1999. Il regista, reduce dal successo de La casa – Il risveglio del male, reinterpreta il franchise in chiave completamente diversa rispetto ai precedenti capitoli. Non c’è più il classico Imhotep che risorge dalla morte, ma una storia orientata al body horror, più cupa, violenta e putrida. La Mummia di Lee Cronin si concentra su temi disturbanti come rapimenti, possessione e torture, allontanandosi dal materiale avventuroso delle origini.

Ti uccideranno: la vera storia che ha ispirato l’horror grottesco con Zazie Beetz

Zazie Beetz è una donna disperata che accetta un lavoro come domestica in un appartamento pieno di misteri, solo per scoprire di essere nel mirino di un culto satanico. Diretto da Kirill Sokolov, che ha scritto la sceneggiatura insieme ad Alex Litvak, They Will Kill You combina horror, commedia, kung fu e romanticismo. E, a quanto pare, è basato su una storia vera. Più o meno.

Morte a Venezia, tra a arte e desiderio

Il capolavoro, lento e raffinato, di Luchino Visconti sostituisce i pensieri interiori di Thomas Mann con immagini di grande perfezione estetica. Non è una semplice storia d’amore, ma il ritratto del declino di un artista e della sua ricerca di senso e ispirazione.

Perché il messaggio di Momenti di Gloria è attuale ancora oggi

Nel 1981 approdava nelle sale Momenti di gloria. Il cult sportivo divenuto immortale grazie al tema di Vangelis che rivoluzionò la musica per il cinema con l’uso dei sintetizzatori. Il film racconta la storia di due atleti, Harold Abrahams ed Eric Liddell, alle Olimpiadi di Parigi del 1924. Entrambi affrontano sfide personali e morali, dimostrando integrità e determinazione oltre il semplice risultato agonistico. L’opera celebra la gioia della corsa e trasmette un messaggio universale: il vero valore sta nei principi, nel coraggio e nella fedeltà a se stessi.

David di Donatello 2026, tutte nomination (e cosa è Le città di pianura)

A trainare le candidature ai David di Donatello 2026, il principale premio del cinema italiano assegnato dall’Accademia del Cinema Italiano, è Le città di pianura di Francesco Sossai con 16 nomination. 14 candidature per La Grazia di Sorrentino, 13 per Le assaggiatrici di Soldini; 8 per Duse di Marcello, Fuori di Martone e La città proibita di Mainetti. Buen Camino di Checco Zalone e Follemente di Paolo Genovese 1 nomination (Miglior Canzone). La cerimonia di premiazione della 71ª edizione dei Premi David si terrà mercoledì 6 maggiopresso gli Studi di Cinecittà e sarà trasmessa in diretta in prima serata su Rai 1.