L’horror conquista gli Oscar (e noi urliamo di gioia)

Nel 2026, anno in cui l’horror celebra un secolo, l’Academy sembra essersi finalmente presa il virus del genere tutto sangue e frattaglie. Sinners, il dramma vampiresco ambientato nel Mississippi degli anni ’30, guida la corsa con la cifra record di 16 candidature agli Oscar. Ma non è da solo…

Oscar 2026, le nomination

Il conto alla rovescia è terminato: sono state finalmente svelate le nomination agli Oscar 2026, dando ufficialmente il via alla parte più intensa e dibattuta della stagione cinematografica. La cerimonia si terrà il 15 marzo 2026.

Sundance Film Festival, i film più belli di sempre

Il 2026 segna un anno dolceamaro per il Sundance Film Festival (22 gennaio – 1° febbraio). La rassegna di cinema indipendente, fondata nel 1981 da Robert Redford e intitolata al celebre personaggio che interpretò in Butch Cassidy, vivrà la sua prima edizione senza il leggendario attore di Hollywood, scomparso nel settembre 2025. Ripercorriamo i film più memorabili che hanno segnato la storia del festival, edizione dopo edizione.

Da attore ad atleta: come Timothée Chalamet si è preparato a diventare un campione di ping-pong in Marty Supreme

Per il suo ruolo della svolta, quello del diciassettenne Elio in Chiamami col tuo nome, Timothée Chalamet ha imparato l’italiano e a suonare pianoforte e chitarra. L’anno scorso, per incarnare Bob Dylan in A Complete Unknown, ha imbracciato di nuovo lo strumento a sei corde, ha preso confidenza con l’armonica e non sono mancate lezioni di canto. Entrambi i ruoli gli sono valsi una nomination agli Oscar. Adesso, punta con forza alla sua terza candidatura con Marty Supreme della A24, dove interpreta un giocatore di ping-pong con grandi ambizioni. Anche in questo caso, la preparazione è stata intensa: il giovane attore si è allenato per portare la sua performance sportiva ai massimi livelli.