Super Bowl 2026, la lineup
Non solo, Bad Bunny. Tutti gli artisti che si esibiranno domenica 8 febbraio.
Non solo, Bad Bunny. Tutti gli artisti che si esibiranno domenica 8 febbraio.
La cerimonia di apertura di Milano Cortina dello scorso 6 febbraio si è imposta come una celebrazione spumeggiante della cultura e del patrimonio italiano, in cui musica, arte e spettacolo si sono fusi in un racconto visivo di grande forza evocativa. Al centro di questo affresco, gli spettacolari costumi firmati da Massimo Cantini Parrini trovano il loro vertice espressivo nel segmento Fantasia con Matilda De Angelis.
In Sinners, il film di Ryan Coogler in corsa per 16 Premi Oscar record, la musica non è semplice accompagnamento: è un personaggio a sé stante. Ambientato nel Delta del Mississippi degli anni ’30, l’horror soprannaturale segue i gemelli Smoke e Stack, interpretati da Michael B. Jordan, e il loro giovane cugino Sammie (Miles Caton), mezzadro con un talento musicale straordinario. La colonna sonora, firmata dal compositore svedese Ludwig Göransson, è il cuore pulsante della narrazione, capace di fondere blues tradizionale e sperimentazioni sonore contemporanee (grazie a una Dobro Cyclops del 1932).
50 anni dopo, Taxi Driver resta un’opera audace nella sua discesa negli abissi della società e della psiche umana. L’interpretazione iconica di Robert De Niro, la sceneggiatura di Paul Schrader e la regia di Martin Scorsese ne hanno fatto un neo-noir di culto. Travis Bickle ha definito un nuovo modello di antieroe cinematografico. Ma la sua eredità rivelò anche un lato oscuro, quando ispirò indirettamente l’attentato di John Hinckley Jr. contro il presidente Reagan.
Con Hamnet, Chloé Zhao invita lo spettatore a entrare nel cuore del lutto che ha dato origine a una delle tragedie più celebri del Bardo di Stratford. Ma per chi preferisce la tragedia in versione più spettacolare, sensuale e decisamente cinematografica, è forse arrivato il momento di tornare all’Hamlet firmato e interpretato da Kenneth Branagh nel 1996.
Il cinema celebra 70 anni di pandemia aliena con L’invasione degli ultracorpi. Molto più di un semplice film di fantascienza: è un’opera fondamentale del cinema americano del dopoguerra, capace di trasformare l’orrore extraterrestre in una potente metafora sociale. Diretto da Don Siegel e prodotto da Walter Wanger, è interpretato da Kevin McCarthy e Dana Wynter ed è oggi considerato uno dei capisaldi del genere…
Cala il sipario sulla 42ª edizione del Sundance Film Festival con la vittoria di Josephine, dramma familiare con Channing Tatum, Gemma Chan e l’esordiente Mason Reeves. Il lungometraggio ha conquistato il Gran Premio della Giuria oltre al Premio del Pubblico: una doppietta che tutti sognano. La regista brasiliana-cino-americana Beth de Araújo ha tratto ispirazione dalla propria storia personale per raccontare la vicenda di una bambina testimone di un crimine.
Abracadabra! La 68ª edizione dei Grammy Awards di Los Angeles ha visto trionfare Bad Bunny. La superstar portoricana ha fatto la storia con Debí Tirar Más Fotos che è diventato il primo disco latino a vincere l’Album dell’Anno nei 68 anni di storia degli oscar musicali…
I Grammy sono considerati il red carpet più audace, soprattutto, se confrontati con l’eleganza più classica degli Oscar. Fin dalla fine degli anni Cinquanta, hanno incoraggiato le pop star a sperimentare e a usare la moda come forma di espressione, dando vita a look unici che riflettono epoche e generi diversi. Ecco, i look che hanno lasciato il segno…
La star di Mamma ho perso l’aereo e Schitt’s Creek è scomparsa all’età di 71 anni. La sua agenzia ha dichiarato che l’attrice è morta “a seguito di una breve malattia”, ma la causa ufficiale del decesso non è stata resa nota. Una cosa, però, è certa: Catherine O’Hara conviveva con una rara condizione cardiaca…