Diretta da Marco Bellocchio e interpretata da Fabrizio Gifuni, Portobello è la miniserie biografica in sei episodi targata HBO Max che racconta la vera storia di Enzo Tortora, icona del popolare programma televisivo degli anni ’70–’80. All’apice del successo, l’amatissimo conduttore viene falsamente accusato di collusione con la camorra e traffico di droga, arrestato e coinvolto in un lungo e ingiusto processo, per essere infine assolto.
Il programma Rai Portobello prendeva il nome dalla famosa Portobello Road di Londra, nota per il suo mercatino dell’antiquariato, e il quiz finale era il suo cuore pulsante. Un elemento iconico era il pappagallo verde con il becco giallo, protagonista del “mercatino” televisivo: il volatile doveva pronunciare la parola “Portobello” entro 30 secondi per far vincere il concorrente. Dopo cinque edizioni di silenzio, l’attrice Paola Borboni, all’età di 82 anni, riuscì nell’impresa durante la puntata di Capodanno del 1982, diventando la prima a spezzare l’incanto. Alcune fonti riportano che il pappagallo abbia parlato più volte, incluso un episodio con gli Harlem Globetrotters nel 1983.
Il vero nome del pappagallo era Loreto; “Portobello” era il suo nome d’arte. Era un amazzone fronte gialla di proprietà di Luigi Paro, fondatore nel 1958 della Sala del Cane, e i due erano inseparabili: Loreto lo seguiva ovunque, persino al ristorante, e furono colpiti dalla malattia nello stesso anno, il 1995.
La sigla, che descriveva il pappagallo come “un po’ pazzerello”, accompagnava un cartone animato ed è diventata iconica. Oggi il trespolo del celebre volatile è conservato presso il Museo della Radio e della Televisione RAI.









