Dynasty, la celebre soap opera in onda per 9 stagioni su Abc, festeggia quasi mezzo secolo di sfarzo reaganiano. Chi di noi non ha sognato almeno una volta di varcare la soglia della storica e sontuosa villa palladiana di Linda Evans e Joan Collins?
Venduta per la prima volta nel 2013 a 20 milioni di dollari, la celebre villa di Dynasty — in realtà chiamata Arden Villa — è tornata sul mercato nel 2017 con una quotazione di 28 milioni. Successivamente il prezzo è sceso a 15,579 milioni, cifra con cui Anthony Russo, regista di Avengers: Endgame, se l’è aggiudicata nel 2019.
Costruita nel 1913 dallo studio Marston & Van Pelt per il magnate minerario William Kennon Jewett e la sua seconda moglie, Arden Villa si sviluppa su quattro piani e vanta oltre 1.200 metri quadri di superficie abitabile, a cui si aggiungono i 225 della dependance con ingresso indipendente. La residenza principale comprende sei camere da letto, nove bagni e numerosi spazi formali impreziositi da medaglioni a soffitto, colonne, boiserie, dettagli in marmo e pavimenti in parquet a spina di pesce.
Gli ambienti interni includono un grande ingresso, due salotti, una sala da pranzo elegante, una cucina con piastrelle originali, uffici, sale giochi e una cantina. Una loggia sul retro conduce a piscina e prato, mentre i giardini curati, stagni con ninfee e un campo da tennis completano i 2,4 acri di terreno.
L’architettura esterna richiama lo stile palladiano, molto diffuso in Nord America grazie a Thomas Jefferson, che ne colse l’associazione tra eleganza e potere politico. All’interno, gran parte delle finiture originali è stata preservata, dai soffitti decorati alle boiserie, fino ai pavimenti in legno pregiato.
Tra gli spazi più iconici, oltre a sale giochi e uffici, figurano seminterrati e mansarde. All’esterno, oltre a due piscine e al campo da tennis, spicca la famosa vasca con le ninfee, teatro dell’iconica scena di lotta tra Krystle Carrington e Alexis Colby nel 23esimo episodio della terza stagione, intitolato The Threat.









