Norimberga è il film di Russell Crowe più apprezzato dal pubblico su Rotten Tomatoes

Norimberga di James Vanderbilt — già regista di Truth — uscito nelle sale italiane il 18 dicembre e tratto dal saggio The Nazi and the Psychiatrist di Jack El-Hai, si inserisce in un lungo e complesso filone della storia del cinema dedicato ai processi di Norimberga, spesso affrontati con intenti narrativi controversi. Il film si concentra sulla figura del tenente colonnello Douglas Kelley (Rami Malek), psichiatra dell’esercito statunitense incaricato di valutare la sanità mentale di Hermann Göring (Russell Crowe), ex braccio destro di Adolf Hitler, insieme a quella di altri alti gerarchi nazisti detenuti dagli Alleati.

Vanderbilt ha rilasciato un’intervista a Hollywood Reporter in cui ha sottolineato quanto il progetto debba la propria esistenza all’impegno di Russell Crowe. «Russell Crowe è uno dei principali motivi per cui questo film esiste oggi», ha dichiarato il regista, raccontando le numerose difficoltà affrontate nel corso degli anni, tra finanziamenti ritirati e distributori che hanno progressivamente abbandonato il progetto.

Vanderbilt ha inoltre spiegato come il ruolo di Göring abbia rappresentato una sfida emotiva significativa per l’attore: «Ne abbiamo parlato spesso. Mi disse: “Non è un grande spazio mentale in cui vivere per me”». Nonostante ciò, Crowe — due volte premio Oscar — si è dimostrato completamente coinvolto nel lavoro, affrontando una preparazione intensa e meticolosa.

Secondo il regista, l’attore ha condotto «una quantità incredibile di ricerche», che hanno incluso anche viaggi in Germania nei luoghi legati all’infanzia di Göring. «Si è immerso completamente nel personaggio», ha aggiunto Vanderbilt, lodandone la dedizione e la passione: «Non aveva bisogno di farlo, eppure era affamato come attore come raramente ho visto. È stato un vero dono per il film».

Dal punto di vista della critica, Norimberga ha esordito su Rotten Tomatoes con un punteggio iniziale piuttosto basso, fermo al 45%. Tuttavia, con il passare delle settimane, il film ha recuperato terreno, raggiungendo un più solido 60%, segno di una ricezione critica in progressivo miglioramento.

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