Basata sui fumetti DC Comics creati da William Moulton Marston, Wonder Woman è la serie televisiva che rese celebre Lynda Carter negli anni Settanta. La prima parte, prodotta dalla ABC e trasmessa tra il 1975 e il 1977, è ambientata durante la Seconda guerra mondiale e segue Diana Prince nella lotta contro i nazisti. La seconda, The New Adventures of Wonder Woman, prodotta dalla CBS tra il 1977 e il 1979, sposta l’azione negli anni Settanta. Icona di forza e indipendenza, la serie ha consacrato Wonder Woman come simbolo del femminismo e della giustizia, lasciando un’eredità culturale indelebile.
- Quando scalzò la concorrenza di, ben, 2000 aspiranti-Wonder Woman, Lynda Carter aveva solo 25 dollari nel conto in banca.
- Due anni prima, tentò con insuccesso di aggiudicarsi il ruolo nell’omonimo film tv (1974) interpretato da Cathy Lee Crosby.
- Per le imprese in immersione, la costumista Donfeld le aveva creato un bikini a stelle e strisce ma il due pezzi non aderiva bene al corpo di Lynda, così, la produzione ha scelto di rimpiazzarlo con una muta.
- Nel 1976, la Mego Corporation realizzò una linea di bambole Wonder Woman con l’immagine dell’attrice sulla scatola ma, in seguito, la foto fu tolta e rimase in produzione solo la doll. La DC Direct, una società che crea prodotti per la DC Comics, ha rilanciato nel 2007 una bambola di Wonder Woman con le fattezze di Lynda Carter.
- Nel pilota e nei due episodi che lo seguono la trasformazione di Diana in Wonder Woman è stata realizzata in slow motion. Un’operazione troppo costosa per l’epoca e complessa da realizzare in ogni episodio. La produzione decise, quindi, di usare un altro espediente: quello della sfera di luce.
- Non scorreva buon sangue fra Lynda Carter e la co-star Lyle Waggoner (che interpretava il superiore dell’alter-ego Diana Prince, il Maggiore Steve Trevor ). La tensione tra i due attori fu tale che decisero di comparire, insieme, nel minor numero di scene possibili. Nel frattempo, Waggoner fu eletto sindaco di Encino, in California.
- L’ex moglie di David Bowie, Angie Bowie, fece un’audizione per il ruolo della protagonista.
- Alcuni degli effetti sonori di Star Trek (1966) (in particolare quello di sottofondo utilizzato sul ponte Enterprise) sono stati utilizzati in questo show per i suoni elettronici e informatici.
- Nell’episodio The Touch Velvet, la splendida protagonista sarebbe dovuta comparire con un make-up “tossico” ma la scena non fu filmata perché, Lynda Carter, era testimonial di Maybelline.
- Prima di farsela con l’Ufficiale e gentiluomo Richard Gere, Debra Winger debuttava come Wonder Girl: la sorellina di Lynda Carter.



















