La ragazza misteriosa di «Mellon Collie» degli Smashing Pumpkins: la storia dietro la copertina di un album iconico

30 anni fa, gli Smashing Pumpkins pubblicavano con la Virgin Records il doppio album Mellon Collie and the Infinite Sadness. Capolavoro dell’alternative band di Billy Corgan nonché uno dei dischi rock più influenti degli anni Novanta.

Ci sono molte immagini associate a questo periodo della carriera dei ragazzi di Chicago: i costumi dell’era vittoriana nel video Tonight, Tonight, la testa rasata di Corgan, la sua maglietta nera «Zero» a maniche lunghe. Ma a differenza dei veri gemelli che hanno adornato la copertina del precedente album della band, Siamese Dream, la figura di Mellon Collie è una ragazza che non è mai esistita davvero: una stella onirica, sospesa tra sogno e realtà, che incarna una personalità duplice e inquieta, proprio come l’anima dell’album di cui è simbolo.

Il suo creatore è John Craig, un illustratore che aveva trascorso la maggior parte della sua carriera facendo commissioni editoriali per riviste.

Originario di Richmond e residente in Wisconsin, Craig fu scelto da Billy Corgan per realizzare l’artwork di Mellon Collie and the Infinite Sadness dopo uno scambio di schizzi e idee via fax. Craig, noto per il suo stile collage ispirato all’arte vittoriana e surrealista, creò numerose illustrazioni per il booklet dell’album, popolate da animali antropomorfi e scenari onirici dall’atmosfera antica.

La copertina, con la ragazza sospesa su una stella, è un collage composto da elementi di due dipinti:

  • il corpo proviene da Santa Caterina d’Alessandria di Raffaello,
  • il volto da La fedeltà di Jean-Baptiste Greuze.

Craig cercò di fondere le immagini in modo armonioso e senza tagli visibili, ottenendo un risultato che non sembrasse un collage. Nel 2012, per l’edizione deluxe dell’album, l’artista realizzò una nuova versione della copertina, basata sull’originale ma arricchita da ulteriori elementi nel paesaggio.

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