«Signora dell’élite». Così viene presentata Margherita Sarfatti, l’amante del duce di Barbara Chichiarelli nella miniserie Sky M. Il figlio del secolo.
Intellettuale raffinata e critica d’arte acuta, la compagna di letto di Mussolini (Luca Marinelli) animava, negli anni Venti, un prestigioso salotto culturale nel cuore di Milano, al numero 93 di corso Venezia. In quello spazio esclusivo, tra arredi sontuosi e fervide discussioni, accoglieva artisti, scrittori e futuristi, dando vita a incontri vibranti che intrecciavano estetica, politica e avanguardie del tempo.
La serie vanta i costumi di Massimo Cantini Parrini, il trucco di Aldo Signoretti e le scenografie di Mauro Vanzati. Quest’ultimo ha interpretato la casa della Sarfatti come un’opera futurista tridimensionale, dove pattern geometrici intrecciati si fondono in un gioco di incastri sui toni del bianco e nero.

Che cosa è il Futurismo
Il Futurismo nasce ufficialmente nel 1909 con il Manifesto Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, pubblicato sul Figaro. Si tratta di una corrente d’avanguardia che esalta il progresso, la velocità, la tecnologia e il dinamismo, in aperta rottura con il passato e con le tradizioni accademiche.
Il Futurismo nel Design di Interni
Il Futurismo influenza anche il design e l’architettura d’interni, con l’obiettivo di creare ambienti che riflettano energia, velocità e modernità.
Caratteristiche del Design Futurista
- Forme dinamiche e asimmetriche: gli interni futuristi rompono con le geometrie tradizionali, optando per linee oblique, spigoli vivi e strutture fluide che suggeriscono movimento.
- Materiali innovativi: acciaio, vetro, alluminio e plastica diventano protagonisti, simboleggiando progresso e industrializzazione.
- Colori audaci: palette vibranti, con accostamenti di giallo, rosso, blu elettrico e argento, spesso in contrasti netti.
- Illuminazione teatrale: l’uso di luce artificiale, neon e giochi di riflessi esalta le forme e crea effetti drammatici.
- Funzionalità e minimalismo: il superfluo viene eliminato, prediligendo arredi dalle linee essenziali e multifunzionali.
Thaïs, il film futurista del 1917 con le scenografie di Enrico Prampolini









