Che cos’è il brutalismo nel capolavoro con Adrian Brody? E chi sono i Nickel Boys nell’acclamato film di RaMell Ross? Vi spieghiamo i 10 titoli dei film che concorrono all’Oscar principale.
Anora: nel film di Sean Baker, l’Anora del titolo (interpretata da Mikey Madison) è l’escort di Brooklyn che balla la lap dance.
The Brutalist: il brutalismo, corrente architettonica a cui fa riferimento il titolo del film di Brady Corbet, è la firma estetica di László Tóth, l’architetto visionario interpretato da Adrian Brody.
A Complete Unknown: il titolo del biopic di Bob Dylan (Timothée Chalamet), diretto da James Mangold, riprende il ritornello della celebre canzone Like a Rolling Stone: «Like a complete unknown, like a rolling stone».
Conclave: dal film di Edward Berger con Ralph Finnes. Conclave è un termine che deriva dal latino cum clave, cioè “(chiuso) con la chiave” o “sottochiave” che usualmente indica sia la sala in cui si riuniscono i cardinali della Chiesa cattolica per eleggere un nuovo papa, sia la riunione vera e propria.
Dune: Parte due: da Denis Villeneuve, il sequel del film Dune (2021). Il titolo del film fa riferimento a un particolare molto importante. È il nome del pianeta di Arrakis chiamato Dune perché è coperto quasi totalmente da una sabbia finissima, al cui interno ci sono dei vermi giganti affamati di carne e sangue.
Emilia Pérez: da Jacques Audiard, la storia di Manitas Del Monte (Karla Sofía Gascón), boss del cartello messicano che cambia sesso e diventa la Emilia Pérez del titolo.
Io sono ancora qui: diretto da Walter Salles, il film segue la storia di Eunice Paiva (Fernanda Torres), una donna che affronta la scomparsa del marito, desaparecido durante la dittatura militare brasiliana. Il titolo riflette la resilienza e la perseveranza di Eunice nel mantenere viva la memoria del marito e nel cercare giustizia, nonostante le avversità e le minacce durante un periodo di intensa repressione politica.
Nickel Boys: il titolo del film di RaMell Ross fa riferimento al riformatorio – la Nickel Academy – dove sono rinchiusi due ragazzi afroamericani, Elwood Curtis e Jack Turner interpretati, rispettivamente, da Ethan Herisse e Brandon Wilson.
The Substance: il film di Coralie Fargeat con Demi Moore esplora l’ossessione per la giovinezza e la bellezza. Elisabeth Sparkle, un’attrice in declino, usa una misteriosa sostanza che le permette di trasferire la sua coscienza in una versione più giovane di sé stessa. Il titolo si riferisce sia al nome del composto chimico che alla ricerca dell’identità e del valore personale oltre l’aspetto fisico.
Wicked: dal regista Jon M. Chu, la versione cinematografica dell’omonimo musical di Broadway, a sua volta, prequel de Il mago di Oz. Wicked è una parola utilizzata per indicare “malvagio”, in riferimento alla Malvagia Strega dell’Ovest (Elphaba) di cui il film ne narra le origini.









