Perché Anatomia di una caduta non concorre all’Oscar come Miglior Film Straniero?

Anatomia di una caduta di Justine Triet è la vera sorpresa degli Oscar 2024. Seconda Palma d’Oro di fila a competere per l’Oscar principale (dopo Triangle of Sadness di Östlund), la pellicola non era nemmeno stata selezionata dalla Francia per rappresentarla come Miglior Film Internazionale. Il motivo? Pare che la regista abbia polemizzato più volte con l’attuale governo Macron (compreso nel suo discorso di accettazione del premio a Cannes) e questa cosa non è andata giù alle alte sfere. Risultato? un clamoroso autosabotaggio da parte della Francia che ha scelto di far concorrere un altro film che, però, non è entrato in cinquina.

In compenso, il legal thriller ha messo a segno 5 nomination all’Oscar, tutte nelle categorie principali: film, regia, sceneggiatura (scritta dalla regista col marito Arthur Harari), attrice (Sandra Huller) e montaggio. Collaborazione-bis tra Triet e Hüller (dopo Sibyl – Labirinti di donna del 2019), Anatomia di una caduta è incentrato su una scrittrice sospettata dell’omicidio del marito; il loro figlio cieco è l’unico testimone.