Io Capitano, la storia vera dietro al film di Matteo Garrone

Io Capitano, l’acclamata fiaba sui migranti di Matteo Garrone, uscirà il 23 febbraio nelle sale statunitensi. Giusto in tempo per gli Oscar del 10 marzo dove potrebbe concorrere all’ambita statuetta, dopo essere entrato nella shortlist per il miglior film internazionale. Ma dovremmo aspettare il 23 gennaio per scoprire se sarà tra i candidati. Ad aprire la grande stagione dei premi, i Golden Globe di domani 7 gennaio dove Io Capitano potrebbe mira a conquistare il premio per il miglior film non in inglese.

L’odissea contemporanea dei due giovani cugini senegalesi in fuga dall’Africa verso l’Europa, per cui Garrone ha vinto il Leone d’argento per la miglior regia all’ultimo festival di Venezia, è ispirata alle storie vere di Kouassi Pli Adama Mamadou, Arnaud Zohin, Amara Fofana, Brhane Tareke e Siaka Doumbia, tutti ragazzi che hanno compiuto davvero il viaggio dei due protagonisti del film.

Il vero Capitano

Fofana Amara, un ragazzo di 25 anni, è il vero capitano del titolo. Scafista a 15 anni, nel lontano 2014, riuscì a portare in salvo 250 persone su un barcone guidato da lui stesso, non sapendo neanche nuotare: «Mi sono messo a gridare Je suis le capitaine, je suis le capitaine; era un modo per dire che ce l’avevo fatta».

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