Il trio al femminile Elizabeth Banks, Sarah Snook e Geraldine Viswanathan contro l’egocentrico boss di giocattoli Zach Galifianakis nel biopic sul fenomeno dei peluche degli anni ’90 che approda su Apple TV+ (dal 28 luglio) all’ombra del blockbuster Barbie di Warner Bros.
The Beanie Bubble racconta l’incredibile ascesa e il declino commerciale degli adorabili peluche della Ty; la prima azienda privata a fornirsi di un sito web contribuendo, così, alla nascita dell’ecommerce e di eBay. I Beanie Babies (peluche a forma di animali, imbottiti con palline di plastica «fagioli» e non con il classico riempimento soffice) diventarono il primo fenomeno di Internet.
Ty Warner era un giocattolaio frustrato fino a quando non ha avviato una collaborazione con tre donne (la vicina di casa Robbie Jones, la lighting designer Sheila Harper e l’esperta di internet Maya Kumar) trasformando la sua geniale idea nei giocattoli più in voga della storia.
Come il film di Barbie (menzionato come possibile partnership di Beanie per Mattel), The Beanie Bubble è una vera storia femminista. Probabilmente non è un caso che Apple abbia scelto questo momento per lanciare il suo film biografico sui giocattoli.









