Il “Palazzo Mentale” non è un’invenzione degli sceneggiatori, bensì, una tecnica di memorizzazione che ha origini nell’Antica Roma. Il missionario gesuita Matteo Ricci, vissuto al tempo della dinastia Ming, imparò il mandarino in 4 settimane grazie alla costruzione di un elaborato palazzo mentale per memorizzare i caratteri cinesi.
