- La Niantic (società di sviluppo software che ha lanciato Pokémon Go) prende il suo nome dalla nave baleniera Niantic, approdata a San Francisco durante la corsa all’oro californiana.
- A John Hanke, CEO della Niantic e ideatore di Pokémon Go, si deve quella mappa in 3D dell’intero pianeta che noi oggi chiamiamo Google Earth, Google Maps, Street View.
- I Pokémon nascono in Giappone, un paese in cui l’hobby di collezionare insetti è molto diffuso tra i bambini. Negli anni Novanta il papà di Pikachu, Satoshi Tajiri, che adorava questo passatempo e aveva fondato la software house Game Freak fu contattato da Nintendo per sviluppare un videogioco per il Game Boy (nella foto); fu allora che attinse dai ricordi della sua infanzia per dare vita agli strani animaletti.
- L’idea originale di Pokémon Go risale, invece, al 2014 quando Nintendo e The Pokémon Company, in collaborazione con Google, hanno realizzato un pesce d’aprile dal nome Pokémon Challenge che consisteva nella ricerca dei Pokémon all’interno del servizio Google Maps.
- L’aspetto di Pikachu, il più famoso tra i Pokémon, è basato su diverse specie di roditori, anche se la sua specie indica che è stato ispirato a un Topo, tuttavia lui ha più somiglianze con il Pika, mentre le orecchie ricordano i lagomorfi.
- Il nome Pokémon è una parola macedonia originata dalla coppia di parole inglesi Pocket Monsters. La contrazione, inizialmente dovuta alle ridotte dimensioni dello schermo del Game Boy, sarebbe dovuta essere “Pockemon” formata dalla contrazione della grafia corretta «Pocket Monster». Tuttavia si preferì rimuovere la «c», sia per evitare confusione che per ragioni commerciali legate all’esistenza di Monster in my pocket. Nel nome è presente la lettera «é», non per indicare l’accento tonico, ma per segnalare agli anglofoni che la vocale non è muta e distinguere così la pronuncia, ad esempio, da quella del verbo «to poke».
- Pokémon Go ha superato, come numero di utenti attivi connessi in contemporanea, i videogiochi Candy Crush Saga e Draw Something e, come tempo di uso, le app social come Facebook, Twitter, Snapchat, Instagram e Tinder. Oggi, Pokémon Go supera i 75 milioni di download.
- Per Pokémon GO si stimano consumi tra i 5 e i 10 MB di traffico internet per ogni ora di utilizzo.
- Pokemon Go non è stata la prima esperienza di John Hanke con il gioco online. Nel 1996, ha contribuito alla realizzazione del fantasy Meridan 59, MMORPG rilasciato su PC nel 1996 e “antesignano” di World of Warcraft.
- Pokemon Go è in qualche modo un’evoluzione di un altro gioco che Hanke creò nel 2012, Ingress. Si tratta di un videogame sviluppato per piattaforma Android e in seguito per iOS cui dinamica vede due fazioni contrapposte che combattono tra loro: Enlightened (Illuminati, rappresentati in verde) e Resistance (Resistenza, rappresentati in blu). Lo scopo del gioco è aumentare il numero di Mind Unit (unità mentali) della propria fazione creando Link (collegamenti tra portali) e Control field (campi di controllo virtuali sulle aree geografiche), tramite le apposite Portal Key (chiavi dei portali), visibili attraverso l’interfaccia del gioco.




















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