Rosemary’s Baby di Roman Polanski (1968): il capolavoro che racconta di una neosposina col diavolo in grembo è legato all’omicidio più efferato di Hollywood. Quattordici mesi dopo l’uscita del film, la giovane moglie del regista, Sharon Tate (incinta di otto mesi come la protagonista), fu massacrata dai seguaci di Charles Manson.
