6 adattamenti di Stephen King ingiustamente dimenticati

The Running Man con Glen Powell mira a un adattamento fedele del romanzo distopico di Stephen King (L’uomo in fuga, 1982), in cui la televisione è strumento di controllo sociale e spettacolarizzazione disumanizzante. A differenza della versione del 1987 con Arnold Schwarzenegger, questa versione cerca maggiore fedeltà al libro. The Running Man fa da apripista ai 6 adattamenti kinghiani sottovalutati che tutti sembrano aver dimenticato.

Il labirinto del fauno (e i cinque minuti più straordinari mai girati da Guillermo Del Toro)

Guillermo Del Toro è il re dell’horror fantastico contemporaneo, e il suo dark fantasy bellico del 2006, Il labirinto del fauno, vincitore di numerosi premi, rimane la sua opera magna. Ambientato poco dopo la Guerra Civile Spagnola, nei primi anni della dittatura franchista, si ispira alle fiabe ed è, in parte, una versione contorta di Alice nel Paese delle Meraviglie, combinando il fantastico con la brutalità della guerra.

Perché i poteri di mutaforma di Pennywise rendono It: Welcome to Derry più terrificante

Tutto comincia con un palloncino rosso. Ambientata nel 1962, It: Welcome to Derry esplora le origini del male che infesterà la cittadina di Derry, rivelando la nascita di Pennywise, il mutaforma che si nutre di paura. Diretto da Andy Muschietti e prodotto con la sorella Barbara, il prequel si ispira al romanzo di Stephen King e al suo universo oscuro. I Muschietti spiegano che Pennywise apparirà di rado, proprio per mantenerne l’imprevedibilità e il terrore. L’orrore, dicono, vive nell’attesa: nel non sapere quando e dove il clown colpirà.

TIFF 2024, trionfa The life of Chuck: tutti i vincitori

Allo sci-fi dramma con protagonista Tom Hiddleston è andato il People’s Choice Award, il prestigioso premio del pubblico. Basato sul racconto di Stephen King, il film segue le vicende di un contabile ebreo la cui vita viene raccontata in ordine cronologico inverso. Scrive e dirige Mike Flanagan, maestro del genere horror, che ha già adattato le opere del Re del Maine sullo schermo, come Doctor Sleep e Il Gioco di Gerald.