Rosemary’s Baby, 20 curiosità sull’horror maledetto per eccellenza

È l’horror più horror di sempre. E non per le (mancate) scene di sangue, bensì, per la sua veridicità sull’esistenza delle società segrete elitarie. È «maledetto» perché legato all’omicidio più brutale della storia di Hollywood (quello di Sharon Tate moglie del regista). È «d’eccellenza», poiché ha avviato il filone “satanico” al cinema coi successivi L’esorcista e Omen. Rosemary’s Baby di Roman Polanski celebra 55 anni dal debutto in sala (12 giugno 1968). Prodotto del re dei classici del brivido William Castle, il film si basa sul romanzo di Ira Levin. Eccovi, 20 retroscena-shock dal capolavoro con Mia Farrow e John Cassavetes.

Le Muse di Roman Polański

Questa sera l’intrigante consorte Emmanuelle Seigner sarà la sua Venere in Pelliccia nell’ultima fatica del cineasta di origini polacche (in onda alle 21.00 su Sky Cinema Cult). Dall’iconico nightgown di una raccapricciata Mia Farrow in Rosemary’s Baby all’abito draculesco dell’adorata Sharon Tate in Per favore, non mordermi sul collo! Celebriamo il genio di Polański con…

Quando i Grandi Horror si fanno “Piccoli”

Da quello che accadeva dentro al Bates Motel prima che Norman si trasformasse in Psycho per Hitchcock alle ricette di antropofago-gourmand di Hannibal sperimentate nel prequel de Il Silenzio degli Innocenti, da Rosemary’s Baby Zoe Saldana che sfoggia il celebre taglio alla Mia Farrow per concepire il figlio del demonio fino al Male che si…