Cosa aspettarsi da Pluribus, la nuova serie di Vince Gilligan (creatore di Breaking Bad)

Pluribus, la nuova serie Apple TV di Vince Gilligan con Rhea Seehorn, racconta un’apocalisse insolita: il mondo finisce, ma tutti sono incredibilmente felici — tranne la scrittrice Carol Sturka. In un’atmosfera surreale e inquieta, Carol cerca di capire perché solo lei sembra immune a questa felicità collettiva. Gilligan, dopo Breaking Bad e Better Call Saul, torna alla fantascienza con una storia che unisce ironia, dolore e riflessione sul senso della felicità. Girata tra New Mexico e Canarie, la serie è un viaggio psicologico e visivo nell’animo umano.

Il labirinto del fauno (e i cinque minuti più straordinari mai girati da Guillermo Del Toro)

Guillermo Del Toro è il re dell’horror fantastico contemporaneo, e il suo dark fantasy bellico del 2006, Il labirinto del fauno, vincitore di numerosi premi, rimane la sua opera magna. Ambientato poco dopo la Guerra Civile Spagnola, nei primi anni della dittatura franchista, si ispira alle fiabe ed è, in parte, una versione contorta di Alice nel Paese delle Meraviglie, combinando il fantastico con la brutalità della guerra.

Come è il Dracula di Luc Besson?

Non sono certo mancate le trasposizioni ispirate al classico di Bram Stoker del 1867. Ora, il regista Luc Besson torna al materiale originale, prendendo ispirazione da Dracula di Francis Ford Coppola e puntando molto su ciò che lui ritiene essere la storia non raccontata. Il regista francese vede un potenziale inesplorato nella storia d’amore che si estende per secoli, il che lo ha spinto a riunirsi con Caleb Landry Jones nel ruolo del vampiro titolare in Dracula: A Love Tale.

Dragon Trainer, tutto sul fantasy dell’estate 2025

Il pubblico è rimasto incantato dalle avventure di Hiccup e Sdentato, nel vibrante Regno dei Vichinghi firmato DreamWorks. Remake in live action dell’omonimo film d’animazione, Dragon Trainer è destinato a superare presto il totale di 494 milioni di dollari incassati dal film d’animazione originale a livello globale. Realizzato con un budget stimato di 150 milioni di dollari, il remake ha ricevuto recensioni generalmente positive, ma è stato soprattutto il pubblico a premiarlo, assegnandogli un punteggio del 97% su Rotten Tomatoes.