Oasis, 30 anni di (What’s the Story) Morning Glory?, 10 curiosità sull’album-manifesto del britpop

Compie 30 anni lo storico secondo album della band dei fratelli Gallagher, pietra miliare del brit pop anni ’90 con le sue 22 mila copie polverizzate. Hit come Wonderwall, Don’t Look Back In Anger o Champagne Supernova hanno contribuito a consacrare la band di Manchester nell’olimpo del rock. Liam e Noel pubblicheranno l’edizione celebrativa completa del loro classico il prossimo 3 ottobre. Dalla cover dell’album iconico che ritrae due passanti alla vera Sally di Don’ look back in anger. Ecco, 10 chicche su (What’s the Story) Morning Glory?

I migliori album del XXI secolo

Nel XXI secolo la musica è diventata più universale e accessibile: se nel 2000 un CD costava circa 18 dollari, oggi ogni album può stare in un piccolo dispositivo grazie a download e streaming. Nonostante rivoluzioni tecnologiche come Napster, iPod e piattaforme di condivisione, l’ascolto dell’album completo è rimasto centrale. Dopo i timori che il singolo digitale lo facesse scomparire, l’album continua a essere un evento: le uscite vengono attese, considerate decisive per la carriera di un artista, e i fan pagano anche 40 dollari per vinili di musica già disponibile online. Ecco, i 10 migliori dischi dal 2000 a oggi: le nostre scelte per gli ultimi 25 anni di musica.

Perché David Bowie voleva essere ricordato per Scary Monsters

Dietro ogni momento iconico di David Bowie – dal fulmine di Aladdin Sane al solo di Moonage Daydream – c’era fatica, caos e dedizione. La sua carriera non fu un successo immediato: i primi singoli e album ottennero risultati modesti, e solo con Scary Monsters (And Super Creeps) Bowie trovò il tempo, le risorse e la lucidità per realizzare un capolavoro. Registrato tra New York e Londra con la collaborazione di Tony Visconti e della “dream team” degli anni ’70, l’album cattura la sua capacità di unire influenze bizzarre in una creatività straordinaria. Brani come Ashes to Ashes e Teenage Wildlife mostrano la sua visione innovativa e la psicologia dei personaggi. Pubblicato 45 anni fa, Scary Monsters è considerato uno dei vertici della sua carriera e un simbolo del suono degli anni ’80.

Il progetto segreto di David Bowie: The Spectator

Prima di morire nel gennaio 2016, poco dopo l’uscita dell’album Blackstar, David Bowie stava lavorando a un progetto fino a oggi sconosciuto: un musical ambientato nella Londra del XVIII secolo, intitolato The Spectator e ispirato all’omonimo periodico satirico pubblicato tra il 1711 e il 1712. Gli appunti, ritrovati nello studio newyorkese dell’artista rimasto intatto dopo…

Mtv VMA 2025, tutti i vincitori

Lady Gaga, regina delle nomination con 12 candidature, è stata la più premiata della serata con quattro Moon Man, ma il riconoscimento più ambito – Video of the Year – è andato ad Ariana Grande per Brighter Days Ahead. La popstar dall’iconica ponytail ha conquistato in totale tre premi anche Sabrina Carpenter si è portata a casa tre trofei.