Oscar 2026, i look più belli
Gli abiti più glamour delle star sul red carpet della 98ª edizione degli Academy Awards.
Gli abiti più glamour delle star sul red carpet della 98ª edizione degli Academy Awards.
Nel 1946, in piena epoca d’oro di Hollywood, arriva nelle sale Gilda, destinato a diventare uno dei film più iconici del cinema classico. Diretto da Charles Vidor e interpretato da una magnetica Rita Hayworth, il film compie 80 anni e continua a vivere nell’immaginario collettivo grazie alla sua miscela irresistibile di noir, sensualità e glamour. Gran parte di questo fascino passa proprio dai costumi, diventati negli anni un simbolo di stile e seduzione cinematografica.
Gli Academy Awards sono uno degli eventi più prestigiosi dell’industria dell’intrattenimento. Riuniscono i più grandi nomi di Hollywood per celebrare le migliori interpretazioni, i film e i successi dell’anno. Insieme alla cerimonia di premiazione, il red carpet è una delle parti più attese dell’evento. Fan e appassionati di moda aspettano con impazienza di vedere cosa indosseranno le star. Nel corso degli anni, gli Oscar hanno regalato alcuni dei fashion moments più iconici della storia.
Ogni anno il red carpet degli Oscar pullula di star di Hollywood eleganti e sensuali che competono per il titolo di miglior vestita della serata. Tuttavia, non tutte riescono nell’impresa: alcune celebrità sfoggiano abiti considerati veri e propri errori di stile, attirando critiche e finendo tra i peggiori look della notte più glamour del cinema. Così, la speranza di stupire il pubblico spesso si trasforma rapidamente in un disastro.
Ci ricordiamo le canzoni ma forse non tutti i look. Aspettando Sanremo 2026 (24-28 febbraio), i vincitori (e non) più glam dall’Ariston.
Il nuovo adattamento di Cime Tempestose (in sala a ridosso di San Valentino) diretto da Emerald Fennell (Una donna promettente, 2020 e Saltburn, 2023) ha suscitato un grande clamore non solo per il cast e le scene sessualmente esplicite ma soprattutto per i look, firmati dalla pluripremiata costumista britannica Jacqueline Durran. La designer, già nota per i suoi lavori in Barbie e Piccole donne, ha creato abiti che mescolano riferimenti storici, moda contemporanea e teatralità cinematografica, generando discussioni accese sulla loro fedeltà storica e sul loro carattere eccessivo.
La cerimonia di apertura di Milano Cortina dello scorso 6 febbraio si è imposta come una celebrazione spumeggiante della cultura e del patrimonio italiano, in cui musica, arte e spettacolo si sono fusi in un racconto visivo di grande forza evocativa. Al centro di questo affresco, gli spettacolari costumi firmati da Massimo Cantini Parrini trovano il loro vertice espressivo nel segmento Fantasia con Matilda De Angelis.
I Grammy sono considerati il red carpet più audace, soprattutto, se confrontati con l’eleganza più classica degli Oscar. Fin dalla fine degli anni Cinquanta, hanno incoraggiato le pop star a sperimentare e a usare la moda come forma di espressione, dando vita a look unici che riflettono epoche e generi diversi. Ecco, i look che hanno lasciato il segno…
Valentino Garavani, l’imperatore della moda e couturier delle celebrità, è morto all’età di 93 anni. Il leggendario stilista ha avuto l’eccezionale onore di avere un colore Pantone a lui dedicato: il Rosso Valentino. «Quando vedi una donna in un meraviglioso abito da sera rosso, è davvero qualcosa di straordinario», dimostrandolo più e più volte fin dal 1959, anno in cui presentò il suo primo abito rosso, chiamato Fiesta.
Siamo ormai alle ultime battute del primo quarto di secolo del XXI secolo. Dal glamour senza tempo alle scelte più audaci, il red carpet degli ultimi 25 anni è diventato un vero laboratorio di stile. Le star non sfilano più solo per farsi ammirare, ma per raccontare un’identità, lanciare messaggi e riscrivere le regole della moda.