Natale 2025, i film più belli da vedere al cinema durante le feste
I migliori film delle feste da vedere al cinema a Natale, Capodanno 2026 ed Epifania.
I migliori film delle feste da vedere al cinema a Natale, Capodanno 2026 ed Epifania.
Ogni anno, in ogni angolo del pianeta, gli alberi di Natale si trasformano in veri capolavori di creatività e magia. Dalle decorazioni mozzafiato alle luci scintillanti che illuminano il cielo invernale, questi abeti non sono solo simboli di festa, ma autentiche opere d’arte che raccontano storie di cultura e tradizione. Un viaggio tra i più straordinari alberi di Natale del mondo: dall’iconico Rockefeller di New York, fino a quello “addormentato” di Gubbio, passando per l’albero subacqueo in Cina.
Vivere come Emily in Emily in Paris costerebbe oltre 100.000 euro l’anno, ma nella realtà una professionista del marketing a Parigi guadagna circa 40.000 euro.
Il 2025 è stato un anno intenso e vibrante per la musica, capace di regalare emozioni forti tra nuove voci sorprendenti e ritorni attesissimi. Canzoni che hanno raccontato l’anno, segnando momenti, accompagnando storie e dominando classifiche e streaming. È ufficialmente tempo di bilanci: Scarlet Blvd apre le sue liste di fine anno con le 10 canzoni più belle del 2025, quelle che hanno davvero lasciato il segno.
Avatar: Fuoco e Cenere ha esordito molto bene al box office globale con 345 milioni di dollari nel primo weekend, raggiungendo rapidamente il 17° posto tra i film più redditizi del 2025. Nonostante l’alto budget, che impone un pareggio intorno al miliardo, potrebbe arrivare fino a 1,7 miliardi di incassi totali, entrando nella Top 10 di sempre, anche se il successo a lungo termine è ancora da verificare. Il franchise di Avatar è attualmente composto da una trilogia, ma quale dei blockbuster di fantascienza diretti da James Cameron è il migliore?
Netflix e Paramount sono impegnate in un’epica guerra di trazione per HBO e Warner Bros., la storica fabbrica di cinema dietro a Batman, Harry Potter, Scooby-Doo, Casablanca e Matrix. La battaglia per il controllo della Warner Bros.: la cronologia degli sviluppi chiave.
Tre giovani attori australiani guidano l’azione in un thriller in stile Mamma, ho perso l’aereo finito male, con un grande e furbo colpo di scena.
Il regista James Vanderbilt racconta i processi di Norimberga attraverso lo sguardo dello psichiatra americano Douglas Kelley incaricato di valutare Hermann Göring (Russell Crowe). L’attore ha affrontato il ruolo con una preparazione intensa e approfondite ricerche storiche: il personaggio di Göring ha rappresentato una sfida emotiva significativa.
Una squadra di cani da slitta nel 1925 attraversa il deserto e affronta una furiosa tempesta di neve per portare medicine alla città di Nome, in Alaska, colpita dalla difterite. No, non si tratta dell’ultimo documentario su History Channel, ma della trama di un cult d’animazione uscito trent’anni fa nel periodo natalizio.
I film di Knives Out hanno costruito la loro identità su trame ingegnose e stratificate, nascondendo l’assassino — o il vero movente — fino al classico colpo di scena del terzo atto. Ryan Johnson ha sempre evitato l’effetto “copia-incolla”, reinventando di volta in volta il percorso investigativo dell’infallibile Benoit Blanc. Anche Wake Up Dead Man non fa eccezione e, anzi, porta avanti una delle tradizioni più curiose (e divertenti) della saga.