Il ballo cult di Mean Girls
Nella commedia culto scritta da Tina Fey, il momento natalizio più memorabile è il talent show della scuola, in cui Cady e le Plastics eseguono “Jingle Bell Rock”.
Nella commedia culto scritta da Tina Fey, il momento natalizio più memorabile è il talent show della scuola, in cui Cady e le Plastics eseguono “Jingle Bell Rock”.
Eyes Wide Shut può essere un viaggio inquietante attraverso una malavita erotica piena di psicodrammi, ma in modo quasi ironico è anche un film di Natale. Luci natalizie brillano costantemente attraverso finestre e alberi decorati fanno da sfondo, in netto contrasto con le destinazioni più squallide e decadenti della lunga, oscura notte dell’anima di Tom Cruise, tra segreti e orgie. E dove risolvono le loro tensioni finali lui e Nicole Kidman? Nel cuore della festa natalizia più innocente possibile: FAO Schwarz, il più grande negozio di giocattoli del mondo.
Basato sul vigilante alato DC Comics e diretto da Tim Burton, è il sequel di Batman del 1989. Ambientato durante il periodo natalizio a Gotham City, il film segue Batman (Michael Keaton) mentre affronta l’imprenditore corrotto Max Shreck (Christopher Walken) e il boss del crimine deforme Oswald Cobblepot / il Pinguino (Denny DeVito), il cui tentativo di ottenere potere minaccia la città. I loro piani sono ulteriormente complicati dall’ex segretaria di Shreck, Selina Kyle (Michelle Pfeiffer), che cerca vendetta contro di lui nella tutina in latex di Catwoman.
Spesso si dimentica che questo classico Disney comincia e si conclude con una scena di Natale.
Edward mani di forbice di Tim Burton racconta di Edward, creato artificialmente con forbici al posto delle mani, adottato da una famiglia suburbana e rifiutato dagli abitanti del villaggio. Il film esplora il sentirsi “diversi” e la difficoltà di appartenere, con un’atmosfera natalizia surreale. La scena più memorabile mostra Edward che scolpisce un angelo di ghiaccio mentre Kim danza sotto la neve, simbolo di bellezza e amore silenzioso.
Le cronache di Narnia: Il leone, la strega e l’armadio è particolarmente adatto al Natale perché questa festa è centrale nel significato della storia.
A Natale del 1970 arrivava nelle sale Scrooge, un adattamento fantasy-musicale del celebre A Christmas Carol di Dickens. Il film, diretto da Ronald Neame, propone una rilettura in chiave musicale della storia di Ebenezer Scrooge. Albert Finney, che all’epoca aveva solo 34 anni, interpreta Ebenezer in questo musical oggi meno noto, con musiche e testi di Leslie Bricusse, già celebre per Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. E sì, nel ruolo dello spirito di Jacob Marley c’è proprio Alec Guinness.
Stranger Things è stato un enorme successo sin dal suo debutto su Netflix nel 2016. La serie ha lanciato le carriere dei suoi giovani protagonisti e ha trasformato le luci di Natale in un vero fenomeno di cultura pop.
Nel 1960 usciva nei cinema la brillante rom-com con Jack Lemmon e Shirley MacLaine. Il film, ambientato durante il periodo natalizio, ottenne grande successo di pubblico e critica, conquistando 5 Oscar su dieci candidature, tra cui miglior film e miglior regista.
La storia di Babbo Natale doveva essere il grande successo natalizio del 1985. Così tanta era la fiducia dei produttori padre e figlio Alexander e Ilya Salkind, che riuscirono a ottenere finanziamenti per il film per una cifra intorno ai 40 milioni di dollari; per fare un paragone, Ritorno al futuro, uscito a luglio dello stesso anno, aveva un budget inferiore ai 20 milioni. Il film è stato rilasciato il 27 novembre e, grazie a una massiccia campagna pubblicitaria, si prevedeva che entro la fine di dicembre avrebbe triplicato il suo budget con gli incassi al botteghino. Purtroppo, non fu così e il film riuscì appena a coprire poco più della metà del suo budget.