1. Stanley Hotel. L’albergo in stile neo-georgiano a Estes Park in Colorato ha ispirato Stephen King per il suo capolavoro della letteratura horror, pubblicato nel 1977. Si ritiene che l’edificio sia infestato, avendo riportato un certo numero di casi di attività spettrale, soprattutto nella sala da ballo. Era il 1974 e l’hotel stava per chiudere la stagione, il re del brivido e sua moglie erano gli unici ospiti e alloggiavano alla stanza numero 217. Una notte, un incubo lo fece svegliare di soprassalto. Il romanziere sognò il figlio di tre anni che correva terrorizzato per i corridoi dell’albergo, urlando e guardandosi le spalle, inseguito da una manichetta antincendio. Lo scrittore raccontò delle atmosfere spettrali e surreali dell’hotel, con gli enormi corridoi vuoti, la grande sala da pranzo con tutte le sedie sui tavoli tranne il loro e una musica da orchestra registrata di sottofondo che riecheggiava negli ambienti vuoti.
