L’ottenne pisano, Andrea Balestri, fu scelto tra migliaia di bambini in tutta la Toscana. Comencini fece scattare 3000 fotografie a tutti gli studenti delle scuole elementari. Da una prima selezione fotografica uscirono circa settecento ragazzini. Poi, tra questi il maestro ne scelse sette per la selezione finale: tre pisani, 2 livornesi e 2 fiorentini. Il piccolo Balestri ebbe la meglio sugli aspiranti-burattini, dopo aver accolto la provocazione del regista di rompere a colpi di martello un quadro affisso su vetro, durante il singolare provino finale.
