Sundance 2026, tutti i vincitori

Cala il sipario sulla 42ª edizione del Sundance Film Festival con la vittoria di Josephine, dramma familiare con Channing Tatum, Gemma Chan e l’esordiente Mason Reeves. Il lungometraggio ha conquistato il Gran Premio della Giuria oltre al Premio del Pubblico: una doppietta che tutti sognano. La regista brasiliana-cino-americana Beth de Araújo ha tratto ispirazione dalla propria storia personale per raccontare la vicenda di una bambina testimone di un crimine.

Sundance 2026, 10 titoli da tenere d’occhio

In programma fino al 1° febbraio 2026, la 42ª edizione del Sundance Film Festival si preannuncia dal sapore agrodolce. Sarà infatti il primo festival senza il suo fondatore, la leggenda di Hollywood Robert Redford, scomparso nel settembre 2025, e segnerà addii in più di un senso.

Sundance Film Festival, i film più belli di sempre

Il 2026 segna un anno dolceamaro per il Sundance Film Festival (22 gennaio – 1° febbraio). La rassegna di cinema indipendente, fondata nel 1981 da Robert Redford e intitolata al celebre personaggio che interpretò in Butch Cassidy, vivrà la sua prima edizione senza il leggendario attore di Hollywood, scomparso nel settembre 2025. Ripercorriamo i film più memorabili che hanno segnato la storia del festival, edizione dopo edizione.

Together, il finale del body horror con Allison Brie e Dave Franco (spiegato)

C’è chi dice che l’amore sia un legame invisibile, un filo rosso che unisce due anime. Nel caso di Together, il filo è fatto di carne, tendini e liquidi corporei. Il film d’esordio di Michael Shanks, venduto a Neon per l’esorbitante cifra di 17 milioni di dollari dopo il trionfo a Sundance, è una lettera d’amore scritta con sangue coagulato e umorismo nero, un’analisi viscerale (in tutti i sensi) della dipendenza affettiva trasformata in incubo fisico.

Addio a Robert Redford, il divo che trasformò Hollywood

Robert Redford è morto all’età di 89 anni nella sua casa di Sundance, nello Utah. Si è spento nel sonno, circondato dall’affetto della moglie Sibylle Szaggars, con cui era sposato dal 2009, e dei suoi cari. La notizia della sua scomparsa ha fatto rapidamente il giro del mondo, suscitando commozione non solo tra gli appassionati di cinema, ma anche tra chi ha sempre visto in lui un punto di riferimento culturale, etico e ambientale.