La mostruosa scenografia di Frankenstein di Guillermo del Toro

Il lavoro di Guillermo del Toro, ispirato alla celebre creatura del romanzo gotico di Mary Shelley, è il favorito per vincere l’Oscar in categorie come scenografia, costumi e trucco e acconciatura. Quando l’acclamato filmaker messicano chiamò la production designer Tamara Deverell per lavorare al suo Frankenstein, una cosa era chiarissima fin dall’inizio: niente green screen. Tutto doveva essere costruito davvero, a mano. Deverell ha dovuto immaginare e costruire mondi interi: dalla nave Horisont fino al laboratorio in cui Victor dà vita alla Creatura.

Ranko tutti i 10 film nominati al Premio Oscar 2026 per il miglior film

Il 15 marzo, 10 titoli si sfideranno per l’Oscar al Miglior Film. Tra i nomi in gara figurano gli emotivamente devastanti Hamnet e Train Dreams, il period vampiresco Sinners, gli adrenalinici drammi sportivi Marty Supreme e F1, il sovversivo e avvincente Una battaglia dopo l’altra, il candidato brasiliano L’agente segreto, quello norvegese Sentimental Value, il gotico Frankenstein e il folle Bugonia. Ecco, dunque, la nostra classifica dei 10 film candidati alla statuetta principale. Che ne pensate?

Del Toro reinventa Frankenstein e il risultato si sposa alla perfezione con un altro film horror

Il Frankenstein di Guillermo del Toro introduce una profonda dimensione romantica e tragica, intrecciando amore e mostruosità in una storia gotica di desiderio e dolore. Questa visione richiama la reinterpretazione di Nosferatu di Robert Eggers: due horror visivamente potenti, segnati da violenza e passione, che esplorano la fragilità umana attraverso amori impossibili e sensualità proibita. Entrambi trasformano il classico orrore in una riflessione moderna sull’amore, la colpa e la condanna della società verso i “mostri”.

Il labirinto del fauno (e i cinque minuti più straordinari mai girati da Guillermo Del Toro)

Guillermo Del Toro è il re dell’horror fantastico contemporaneo, e il suo dark fantasy bellico del 2006, Il labirinto del fauno, vincitore di numerosi premi, rimane la sua opera magna. Ambientato poco dopo la Guerra Civile Spagnola, nei primi anni della dittatura franchista, si ispira alle fiabe ed è, in parte, una versione contorta di Alice nel Paese delle Meraviglie, combinando il fantastico con la brutalità della guerra.

I migliori film del XXI secolo

Siamo ormai a un quarto di secolo nel XXI secolo, e dire che il cinema di oggi è diverso da quello di 25 anni fa sarebbe riduttivo. Innovazioni tecnologiche, scossoni nell’industria, la nascita del concetto di “universo cinematografico” — come forma d’arte e spettacolo di massa, il mezzo è cambiato in modi tanto sottili quanto radicali. Persino il nostro modo di guardare i film si è trasformato, evolvendo e involvendo più volte. Il cinema è stato dato per morto una mezza dozzina di volte, salvo poi essere celebrato, altrettante, come più vitale che mai. Ecco, dunque i migliori film dal 2000 a oggi.