Grammy 2025, i look e beauty look più belli
Luci, pop music e una spruzzata di glamour: il meglio delle star sul red carpet dei Grammy 2025.
Luci, pop music e una spruzzata di glamour: il meglio delle star sul red carpet dei Grammy 2025.
I Grammy Awards 2025 hanno visto trionfare Beyoncé. Queen Bey ha vinto l’Album dell’Anno e il Miglior Album Country per Cowboy Carter, diventando la prima artista nera a ottenere questo riconoscimento nel genere country. Kendrick Lamar ha dominato con cinque premi, inclusi Record e Canzone dell’Anno per Not Like Us, un brano contro Drake. Sabrina Carpenter ha ottenuto i grammofoni d’oro per il Miglior Album Pop e la Migliore Performance Pop Solista. Chappell Roan la statuetta per Miglior Nuovo Artista.
Si è appena concluso il 41° Sundance Film Festival con la vittoria di Atropia, il film prodotto da Luca Guadagnino…
«Signora dell’élite». Così viene presentata Margherita Sarfatti, l’amante del duce di Barbara Chichiarelli nella miniserie M. Il figlio del secolo. Intellettuale e critica d’arte, la compagna di letto di Mussolini (Luca Marinelli) animava, negli anni Venti, un prestigioso salotto culturale nel cuore di Milano, al numero 93 di corso Venezia. Lo scenografo Mauro Vanzati ha interpretato la casa della Sarfatti come un’opera futurista tridimensionale, dove pattern geometrici intrecciati si fondono in un gioco di incastri sui toni del bianco e nero.
Dal 6 febbraio, arriva al cinema The Brutalist. Il capolavoro di Brady Corbet con Adrien Brody, nei panni di un architetto ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento. Acclamato dalla critica, il film ha conquistato 10 nomination agli Oscar. Ma la domanda è: questa storia è ispirata a fatti realmente accaduti?
Grammy 2025 ai blocchi di partenza. Aspettando la 67esima edizione (domenica 2 febbraio da Los Angeles), i beauty look più iconici sul red carpet degli Oscar della Musica.
Gli estimatori di sangue e frattaglie in attesa di Companion (da oggi nelle sale) devono per forza recuperare alcune pellicole per prepararsi al nuovo, entusiasmante horror. Scritto e diretto da Drew Hancock, la storia segue un gruppo di amici – interpretati da Sophie Thatcher, Jack Quaid, Lukas Gage, Megan Suri, Harvey Guillén e Rupert Friend – che trascorre un week-end in una casa nel bosco. Tuttavia, un’improvvisa tragedia trasforma la vacanza in un incubo…
Durante l’annuncio delle nomination agli Oscar, il Brasile ha esultato. C’era attesa per Io sono ancora qui, il dramma di Walter Salles dal libro di memorie di Marcelo Rubens Paiva, come Miglior Film Internazionale, ma la sua candidatura a Miglior Film ha stupito tutti, poiché non era considerato un vero contendente. Meno inaspettata, ma comunque sorprendente, è stata la nomination di Fernanda Torres come Miglior Attrice, dato che era stata esclusa da premi importanti che spesso anticipano le scelte dell’Academy…
Se avete amato i 10 film candidati alla statuetta principale, allora, vi consigliamo 10 cult da riscoprire prima degli Oscar 2025.
Con così tante candidature «horror», la 97esima edizione degli Oscar è pronta il prossimo 2 marzo a tingersi di rosso sangue. Ovviamente, gran parte del merito va a The Substance. Il body horror di Coralie Fargeat che ha collezionato 5 nomination, inclusa quella più pesante. La dark comedy splatter con Demi Moore è in buona compagnia. Altri due film horror concorrono agli Academy Awards di quest’anno: Nosferatu ha divorato 4 nomination, tutte tecniche, mentre Alien: Romulus ha ristabilito una lunga tradizione del franchise ottenendo una candidatura nella categoria dei migliori effetti speciali. Il danese, Pigen med nålen, rappresenterà l’horror nella cinquina dei film stranieri.