Una di famiglia, il finale spiegato: cosa vuole davvero Nina da Millie (e come prepara il terreno per un sequel)

Una di famiglia – The Housemaid, diretto da Paul Feig (Un piccolo favore e il suo sequel) e scritto da Rebecca Sonnenshine, è un thriller psicologico pieno di colpi di scena che cambiano radicalmente il ritmo della storia quando viene finalmente svelata la vera motivazione di Nina nell’assumere Millie. Basato sul romanzo omonimo di Freida McFadden, il film segue Millie Calloway (Sydney Sweeney), una giovane donna disperata che accetta un lavoro come domestica per la ricca e sofisticata Nina Winchester (Amanda Seyfried) e suo marito Andrew (Brandon Sklenar).

Tutti i 10 film di Paul Thomas Anderson, dal peggiore al migliore

Paul Thomas Anderson ha raggiunto un enorme successo globale con Una battaglia dopo l’altra. Il film ha ottenuto 9 candidature ai Golden Globe 2026, il numero più alto dell’edizione, e ha stabilito un record alla 32ª edizione degli Actor Awards con 13 nomination. È considerato uno dei migliori film degli anni 2020 e del XXI secolo. PTA è l’unico regista ad aver vinto il premio per la miglior regia a Cannes, Berlino e Venezia e si è distinto per la capacità di passare con naturalezza tra generi e stili molto diversi.

Actors Awards 2026, tutte le nomination

Per il più grande sindacato di attori al mondo, sono il film Una battaglia dopo l’altra e la serie The Studio a dominare, rispettivamente, con 7 nomination record e 5 candidature. La 32ª edizione degli Actor Awards (un tempo nota come SAG Awards) verrà trasmessa il prossimo 1° marzo su Netflix.

Critics Choice Awards 2026, tutti i vincitori

Ai Critics Choice Awards Una battaglia dopo l’altra, commedia sovversiva sulla politica radicale, ha trionfato come miglior film, vincendo anche miglior regia e miglior sceneggiatura adattata per Paul Thomas Anderson. Frankenstein di Guillermo del Toro e Sinners hanno guidato il palmarès con quattro premi ciascuno: il primo ha brillato nei comparti tecnici e con Jacob…

I 20 film che non vediamo l’ora di vedere nel 2026

È un momento più insolito e imprevedibile che mai per Hollywood, soprattutto alla luce dell’imminente accordo da miliardi di dollari che potrebbe cambiare l’industria per sempre: l’operazione di Netflix per acquisire Warner Bros. Per il momento, però, possiamo ancora celebrare il cinema, e non mancano storie originali, adattamenti e remake da attendere con grande curiosità nel prossimo anno. Ecco i film più attesi in uscita nel 2026.

Brigitte Bardot in 10 ruoli iconici

«BB», due lettere un mito. Brigitte Bardot, icona del cinema e paladina dei diritti degli animali, si è spenta all’età di 91 anni nella sua casa di Saint-Tropez, nel sud della Francia. A darne l’annuncio è stata la Fondazione Brigitte Bardot per la protezione degli animali, da lei stessa fondata e divenuta nel tempo uno dei pilastri dell’attivismo internazionale. Con Bardot scompare non solo una star del cinema, ma un simbolo culturale assoluto, capace di incarnare come nessun’altra la trasformazione morale, estetica e sociale della Francia del dopoguerra.

Non fu un treno a inaugurare il cinema: 130 anni dalla prima proiezione dei Lumière

Il 28 dicembre 1895, al Grand Café sul Boulevard des Capucines di Parigi, i Lumière mostrarono il Cinématographe e nove brevi film a un pubblico pagante. Nasceva ufficialmente il cinema. La leggenda racconta che alcuni spettatori, vedendo un treno avanzare verso di loro sullo schermo, fuggirono in preda al panico. Vero o no, poco importa. Quel che conta è che L’Arrivée d’un Train en Gare de La Ciotat non fu il primo film della storia, né il primo proiettato.