I film canadesi più iconici del TIFF

Dal 4 al 14 settembre prende il via la 50ª edizione del Toronto International Film Festival, la prestigiosa rassegna cinematografica canadese che si prepara a succedere al Festival di Venezia. Nato nel 1978, il TIFF non è una competizione vera e propria, ma assegna comunque il celebre People’s Choice Award, scelto direttamente dal pubblico. Scopriamo insieme alcuni dei film più memorabili nella storia del festival.

Frankenstein, i 10 migliori e i 5 peggiori adattamenti del classico di Mary Shelley

Frankenstein, l’attesissimo horror gotico di Guillermo del Toro, debutterà il 30 agosto a Venezia. Dopo l’anteprima, uscirà nelle sale selezionate il 22 ottobre e su Netflix dal 7 novembre, confermandosi come uno degli eventi cinematografici più attesi dell’anno. Il maestro del genere fantasy adatta il classico di Mary Shelley con Oscar Isaac nei bisturi di Victor Frankenstein, affiancato da Jacob Elordi in mostruose fattezze. Per il regista messicano, Frankenstein è il sogno di una vita, coltivato da oltre 25 anni e celebrato nella sua Bleak House. Nell’attesa di tremare al Festival del Cinema, i 10 migliori e i 5 peggiori adattamenti di Frankenstein…

Pocahontas: come James Cameron si è ispirato al classico Disney per creare la storia di Avatar

Trent’anni fa, nelle sale cinematografiche debuttava Pocahontas, il 33º Classico Disney, ispirato alle vicende reali di Pocahontas, l’indigena Powhatan della Virginia che nel 1607 salvò la vita al colono John Smith di Jamestown. James Cameron, con Avatar, ha copiato in parte la storia di Pocahontas del 1995, seguendone da vicino tematiche e dinamiche narrative…

Ghost è ispirato a Shakespeare

Quest’estate ricorre il 35esimo anniversario di Ghost. Il blockbuster romantico con elementi soprannaturali diretto da Jerry Zucker ed interpretato da Patrick Swayze, Demi Moore e Whoopi Goldberg. La storia è quella iconica di un uomo ucciso brutalmente che, diventato fantasma, cerca di proteggere la donna che ama e scoprire il colpevole della sua morte, comunicando con lei attraverso una sensitiva. Lo sceneggiatore premio Oscar, Bruce Joel Rubin ha rivelato un aneddoto sulle origini del film strappalacrime…

F1, 6 cose che il film con Brad Pitt ha sbagliato sulla Formula 1

F1 ha permesso a Brad Pitt di infrangere un record che durava da 12 anni. La pellicola, oltre a diventare il maggior incasso di sempre per Apple, su è rivelata la più lucrosa della carriera del biondo attore. Il film è stato girato con veri team di F1, su circuiti reali, usando auto da corsa autentiche – tutto con l’obiettivo di creare quello che è stato definito uno dei film più realistici sulle corse mai realizzati da Hollywood. Tuttavia, per esigenze cinematografiche, F1 si prende diverse libertà narrative. Ecco quindi le sei principali cose che il film sbaglia sulla vera Formula 1.

Bring Her Back: Il rituale oscuro spiegato, finale e significato dell’horror dell’anno

L’horror dei fratelli Philippou ruota attorno a un misterioso rituale di resurrezione che apre le porte a un mondo soprannaturale più ampio, potenzialmente collegato al precedente Talk to Me. Entrambi i film, ambientati in Australia, trattano il dolore per la perdita e mostrano personaggi che, nel tentativo di riconnettersi con i defunti, ricorrono al soprannaturale, con conseguenze tragiche.

Una pallottola spuntata: tutti i film (e la serie) della saga, dal peggiore al migliore

Dopo il successo de L’aereo più pazzo del mondo, i registi David Zucker, Jim Abrahams e Jerry Zucker (ZAZ per gli amici) insieme al comico Leslie Nielsen portarono il loro stile di parodia brillante in tv con Quelli della pallottola spuntata. Nonostante la prematura cancellazione, la serie influenzò molte future comedy come Arrested Development e The Wire. Nel 1988, il maldestro poliziotto Frank Drebin debuttò al cinema con Una pallottola spuntata, che fece il botto, dimostrando che il pubblico apprezzava ancora la comicità intelligente. Seguì una serie di sequel fino al 1994, poi la saga si interruppe. Dopo 30 anni, Hollywood ha deciso di rilanciare il franchise con Liam Neeson nei panni di Frank Drebin Jr. Ecco, come è andata…