Il testamento di Ann Lee, il film più audace dell’anno ignorato dagli Oscar

Ogni stagione degli Oscar porta con sé una tradizione ormai inevitabile: quella degli snob. Film di certi generi liquidati come “poco seri”, interpretazioni delicate e straordinarie messe da parte a favore di prove più vistose e rumorose, perfettamente allineate con l’idea un po’ rigida di prestigio che l’Academy continua a inseguire.

La mostruosa scenografia di Frankenstein di Guillermo del Toro

Il lavoro di Guillermo del Toro, ispirato alla celebre creatura del romanzo gotico di Mary Shelley, è il favorito per vincere l’Oscar in categorie come scenografia, costumi e trucco e acconciatura. Quando l’acclamato filmaker messicano chiamò la production designer Tamara Deverell per lavorare al suo Frankenstein, una cosa era chiarissima fin dall’inizio: niente green screen. Tutto doveva essere costruito davvero, a mano. Deverell ha dovuto immaginare e costruire mondi interi: dalla nave Horisont fino al laboratorio in cui Victor dà vita alla Creatura.

Le 10 più grandi vincitrici dell’Oscar come miglior attrice

La storia quasi secolare dell’Oscar alla miglior attrice protagonista riflette, in molti modi, l’evoluzione stessa del cinema. Dalle interpretazioni di figure storiche straordinarie ai ritratti intensi e complessi di donne comuni, questo premio ha celebrato alcune delle più grandi interpreti della storia del grande schermo. In film spettacolari come in opere più intime, le loro performance hanno emozionato il pubblico e, spesso, hanno ridefinito i confini della recitazione a Hollywood. Ecco, dunque, le nostre 10 preferite di sempre. Siete d’accordo?

I 10 più grandi vincitori dell’Oscar come miglior attore

La storia quasi centenaria dell’Oscar come miglior attore racconta, in fondo, anche l’evoluzione del cinema stesso. Dalle interpretazioni di grandi figure storiche alle rappresentazioni delle lotte dell’eroe comune, il premio ha celebrato alcuni dei più straordinari attori di sempre, protagonisti di film sia monumentali sia più intimi. Le loro performance hanno saputo conquistare il pubblico e, talvolta, spingersi oltre i confini tradizionali di Hollywood. Ecco, dunque, i nostri 10 preferiti di sempre. Siete d’accordo?

Come Paul Thomas Anderson e il direttore della fotografia Michael Bauman hanno re-immaginato il VistaVision per Una battaglia dopo l’altra

Mentre lo scorso anno, The Brutalist ha riportato in auge il formato VistaVision— facendo vincere a Lol Crawley l’Oscar per la Miglior Fotografia — il regista Paul Thomas Anderson e il direttore della fotografia Michael Bauman hanno spinto il formato orizzontale 35mm a 8 perforazioni per fotogramma (VistaVision) a nuovi livelli cinematografici con il loro action politico surreale One Battle After Another.

Michael B. Jordan e il doppio ruolo in Sinners: tra gemelli veri, un fratello di sangue e tecnologia avanzata

Michael B. Jordan è ormai iconico nel doppio ruolo de I Peccatori: l’horror d’epoca di Ryan Coogler in pole position agli Oscar con un record di 16 candidature. Interpreta due gemelli, Smoke e Stack, che tornano nel Mississippi degli anni ’30 solo per trovarlo infestato dai vampiri. Calarsi nei panni di due omozigoti non è un compito semplice; quindi, l’attore si è diviso tra una coppia di gemelli reali, un fratello di sangue e tecnologia d’avanguardia.

Ranko tutti i 10 film nominati al Premio Oscar 2026 per il miglior film

Il 15 marzo, 10 titoli si sfideranno per l’Oscar al Miglior Film. Tra i nomi in gara figurano gli emotivamente devastanti Hamnet e Train Dreams, il period vampiresco Sinners, gli adrenalinici drammi sportivi Marty Supreme e F1, il sovversivo e avvincente Una battaglia dopo l’altra, il candidato brasiliano L’agente segreto, quello norvegese Sentimental Value, il gotico Frankenstein e il folle Bugonia. Ecco, dunque, la nostra classifica dei 10 film candidati alla statuetta principale. Che ne pensate?