Ci sono voluti due giorni per girare il mitico piano sequenza di 4 minuti (in realtà nel mezzo ci sono 3 stacchi) in soggettiva, nella scena d’apertura. Carpenter non fu il primo a scioccarci con la soggettiva del serial killer. Fu preceduto da Mario Bava con Reazione a catena (1971) che cita come sua fonte d’espirazione.
