1- Il libro è, a sua volta, ispirato al caso Fritzl: agghiacciante episodio di cronaca nera avvenuto nella cittadina di Amstetten dove la 18enne austriaca, Elisabeth Fritzl, ha vissuto imprigionata per 24 anni (dal 1984 al 2002) in un bunker sotterraneo, costruito dal padre l’ingegnere Josef Fritzl, nella cantina di casa (4 stanze per 60 mq col soffitto di 170 cm nel punto più alto). Durante tutto il periodo della segregazione si sono susseguiti abusi sessuali da parte dell’uomo nei confronti della figlia e da questi rapporti incestuosi sono nati sette figli. Oggi, Elizabeth e i suoi figli vivono in una località austriaca con nuove identità. Il loro aguzzino è stato condannato all’ergastolo e sta scontando la pena a Stift Garsten, un ex-monastero dell’Alta Austria trasformato in carcere psichiatrico.
