La celeberrima scena della doccia è basata sullo storyboard di Saul Bass: la sequenza dura solo 45 secondi, ma occorsero sette giorni di lavorazione, 72 posizioni della macchina da presa ed una controfigura (nuda) per Janet Leigh. L’accoltellamento dura 22 secondi per un totale di 35 inquadrature, ed in nessuna di queste si può vedere il coltello affondare nella carne; è il montaggio serrato che fa supporre allo spettatore quello che non si vede. Inizialmente Hitchcock voleva che la scena della doccia non fosse accompagnata da commento musicale ma Bernard Herrmann gli fece cambiare idea dopo avergli fatto ascoltare una sua composizione: gli archi stridenti che assomigliano a grida umane o animali (in questo caso prima di venire impagliati). Hitch fu così soddisfatto di quei violini di sangue che raddoppiò lo stipendio a Herrmann, dichiarando che il 33 percento della riuscita del film è merito di quella sequenza sonora.
