1- Ispirato dallo skyline notturno di New York, mentre vi stava approdando per la prima de I Nibelunghi, Fritz Lang scrive le 548 pagine di sceneggiatura (con 406 tableaux che includono donna robot e la classata Metropolis predominata dall’avveniristica torre di Babele) a quattro mani con la moglie Thea von Harbou, autrice dell’omonimo romanzo cui è ispirata la pellicola. Il libro uscì in serie sul periodico Das Illustrierte Blatt.
